Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia a piedi il Palazzo della Prefettura e si reca al Monumento ai Caduti, dove depone una corona d'alloro. Subito dopo, il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica.
Il corteo presidenziale lascia Reggio Calabria per recarsi all'imbocco dell'autostrada Reggio Calabria-Salerno e quindi, lungo il tracciato autostradale, a Villa S. Giovanni (Km. 12) (Corteo ufficiale: Allegato «C»).
Il corteo presidenziale giunge a Villa S. Giovanni ed attraversa l'abitato, effettuando una breve sosta sulla piazza antistante il Palazzo Comunale.
Il corteo presidenziale lascia Villa S. Giovanni e si dirige al Mausoleo Garibaldino sull'Aspromonte (Km. 55). Lungo il percorso, attraversamento dei centri di Scilla, Bagnara e S. Eufemia d'Aspromonte.
Imbocco del Bivio Grimoldi.
Il corteo presidenziale giunge al Mausoleo Garibaldino sull'Aspromonte. Il Capo dello Stato discende dalla vettura e, accolto dal Sindaco di S. Eufemia d'Aspromonte, ascende la scalea del Mausoleo. Dopo aver deposto una corona d'alloro sullo spiazzo antistante il Mausoleo, il Presidente della Repubblica accede all'interno dell'edificio per una visita alla raccolta dei cimeli garibaldini. Successivamente, il Presidente della Repubblica visita brevemente la zona circostante.
Il Capo dello Stato lascia il Mausoleo Garibaldino per recarsi a Palmi (Km. 35) (Corteo ufficiale: stessa formazione).
Il corteo presidenziale giunge a Palmi. Il Capo dello Stato sosta dinanzi al Monumento a Francesco Cilea e rende omaggio alla tomba del musicista. Successivamente, il Presidente della Repubblica appone la firma al Libro d'onore nel Centenario della nascita dell'artista. Quindi, dopo aver ripreso posto in vettura, il Capo dello Stato attraversa parte dell'abitato e giunge al Palazzo Comunale.
Il Presidente della Repubblica sosta al Palazzo Comunale per una visita al Museo Michele Guerrisi, al Museo folkloristico ed al Museo di Francesco Cilea.
Il Capo dello Stato lascia il Palazzo Comunale di Palmi per recarsi alla Staziono ferroviaria (Corteo ufficiale: Allegato «C»).
Il Capo dello Stato raggiungo la Stazione ferroviaria di Palmi e, dopo essersi accomiatato dal Prefetto di Reggio Calabria, dal Comandante della Regione Militare e dal Comandante Militare Marittimo, prende posto, unitamente al Seguito, sul treno presidenziale.
Partenza del treno presidenziale. Colazione in treno.
Il treno presidenziale giunge a Vibo Marina, dove il Capo dello Stato viene ricevuto dal Prefetto di Catanzaro, dal Comandante del Dipartimento Militare Marittimo, dal Comandante della Regione Militare e dal Presidente dell'Amministrazione Provinciale, nonché dal Sindaco di Vibo Valentia. Accompagnato dalle Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato prende posto in auto (corteo ufficiale: Allegato «C») ed effettua una visita della zona portuale di Vibo Marina, recandosi, successivamente, alla zona industriale. Sui piazzali antistanti lo Stabilimento della "Nuova Pignone" ed il Cementificio "Segni", il Presidente della Repubblica sosta per un breve incontro con maestranze ed i tecnici degli stabilimenti.
Il corteo presidenziale lascia Vibo Marina per recarsi alla diga dell'Angitola (Km. 20) (corteo ufficiale: Allegato «C»).
Il Presidente della Repubblica giunge alla diga dell'Angitola per una breve visita ed una illustrazione dei lavori in corso nella zona.
Il corteo presidenziale lascia la diga dell'Angitola por Catanzaro (Km. 60 circa) (Corteo ufficiale: stessa formazione).
Il corteo presidenziale percorre il tratto autostradale della Piana di S. Eufemia.
Uscita dal tracciato autostradale.
Il corteo presidenziale giunge a Catanzaro. In Piazza Matteotti, il Capo dello Stato, disceso dalla vettura, passa in rassegna, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Al termine, il Capo dello Stato viene ricevuto dal Sindaco del Capoluogo e, quindi, depone una corona al Monumento ai Caduti. Subito dopo, il Presidente della Repubblica prende posto in auto per recarsi alla Prefettura (corteo ufficiale: Allegato «B»).
Il Capo dello Stato giunge alla Prefettura di Catanzaro. Nella Sala della Prefettura, dopo essersi intrattenuto con i Vescovi della Provincia, il Presidente della Repubblica, assistito dai Rappresentanti del Senato, della Camera e del Governo, riceve dapprima e separatamente: i Parlamentari della Provincia, il Sindaco con la Giunta ed il Presidente dell'Amministrazione Provinciale con la Giunta, Segue la presentazione delle altre Autorità e Rappresentanze.
Termine delle presentazioni. Il Capo dello Stato lascia la Prefettura di Catanzaro e si reca a piedi all'antistante Palazzo dell'Amministrazione Provinciale. Dopo la presentazione dei Consigli Comunale e Provinciale, il Presidente della Repubblica raggiunge la Sala delle Conferenze dove ascolta indirizzi di saluto del Sindaco e del Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Catanzaro. Nelle Sale di Rappresentanza ha quindi luogo un ricevimento.
Il Presidente della Repubblica lascia il Palazzo dell'Amministrazione Provinciale e fa rientro, a piedi, in Prefettura.
Pranzo ufficiale in Prefettura. Pernottamento a Catanzaro.
