Il Diario storico
Il Capo dello Stato giunge all'Aeroporto di Ciampino e prende posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale (DC 6).
Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Pisa S. Giusto. Disceso dall'aereo, il Capo dello Stato viene ricevuto dal Capo di S.M. dell'Aeronautica, dal Comandante della Regione Aerea e dal Comandante della 46^ Aereobrigata. È altresì presente il Prefetto di Pisa. Il Capo dello Stato prende posto in una autovettura da ricognizione per recarsi al Sacrario dei Caduti di Kindu. (Corteo: Alleg. «A»). Durante il percorso, il Presidente della Repubblica passa in rassegna i velivoli e gli equipaggi della 46^ Aereobrigata, disposti lungo il lato destro della pista.
Il Presidente della Repubblica giunge al Sacrario dei Caduti di Kindu e depone una corona di alloro sulle tombe dei Caduti, sostando in breve raccoglimento. All'uscita, il Presidente della Repubblica, dopo aver apposto la Sua firma sul Registro d'onore, prende nuovamente posto in vettura per raggiungere la Palazzina Comando. (Corteo: Alleg. «A»).
Allegato «A»
1^ vettura da ricognizione:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Capo della Segreteria del Segretario generale, Comandante dei Corazzieri, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dell'aereo presidenziale;
autovettura da ricognizione presidenziale:
Presidente della Repubblica, Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Capo di S.M. dell'Aeronautica, Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Comandante della 46^ Aerobrigata;
2^ autovettura da ricognizione:
Prefetto di Pisa, Comandante della legione Aerea, Vice Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare, Segretario Particolare del Presidente della Repubblica.
Il Capo dello Stato, giunto alla Palazzina Comando, accede alla Sala Operazioni per una breve illustrazione dei compiti e delle attività della 46^ Aereobrigata. Al termine, il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Autorità militari presenti nonché dal Seguito, raggiunge a piedi l'aviorimessa "Crema Lancini S. 100", dove è riunito il personale militare e civile della base.
Il Presidente della Repubblica fa ingresso nell'aviorimessa. Dopo la presentazione del personale presente, il Presidente della Repubblica percorre lentamente il fronte dello schieramento, soffermandosi con gli Ufficiali, i Sottufficiali, gli specialisti ed i tecnici.
Il Capo dello Stato lascia l'aviorimessa "Crema Lancini S. 100", e lungo il percorso di uscita, attraversa l'area del complesso tecnico-logistico della base (corteo: Alleg. «A»). Conclusa la visita, il Capo dello Stato riceve l'omaggio delle Autorità militari e lascia l'Aeroporto di Pisa S. Giusto per recarsi in Prefettura (corteo: Alleg. «B»).
Allegato «B»
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Comandante dei Corazzieri, Consigliere Militare Aggiunto di servizio;
vettura presidenziale (vettura di rappresentanza):
Presidente della Repubblica, Capo di S.M. dell'Aeronautica, Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Comandante della 46^ Aerobrigata;
vettura di servizio con l'Ispettore Generale Capo di P.S. presso il Quirinale;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Prefetto di Pisa;
B) Vice Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare;
C) Segretario Particolare del Presidente della Repubblica, Capo della Segreteria del Segretario generale, Comandante dell'aereo presidenziale.
Il corteo presidenziale giunge dinanzi alla Prefettura di Pisa. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Al termine dello schieramento, si trovano a ricevere il Presidente della Repubblica i Rappresentanti del Senato, della Camera e del Governo, che Lo accompagnano quindi nei Saloni della Prefettura. Qui, dopo essersi intrattenuto con i Vescovi della Provincia, il Presidente della Repubblica riceve nell'ordine: i Parlamentari della Provincia, il Sindaco con la Giunta, il Primo Presidente ed il Procuratore Generale della Corte d'appello, il Comandante della Regione Militare, il Comandante del Dipartimento Militare Marittimo, il Comandante della Regione Aerea ed il Presidente dell'Amministrazione Provinciale con la Giunta. Segue la presentazione delle altre Autorità e Rappresentanze.
Il Presidente della Repubblica lascia la Prefettura per recarsi al Centro Nazionale universitario di calcolo elettronico (Via S. Maria) (corteo ufficiale: Alleg. «D»).
Allegato «D»
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Comandante dei Corazzieri, Consigliere Militare Aggiunto di servizio;
vettura presidenziale (macchina di rappresentanza scortata da Corazzieri in motocicletta):
Presidente della Repubblica, Sindaco di Pisa, Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare del Presidente della Repubblica;
vettura di servizio con l'Ispettore Generale Capo di P.S. presso il Quirinale;
1) Rappresentanti del Senato e della Camera;
2) Rappresentante del Governo e Prefetto;
B) V. Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare;
C) Segretario Particolare del Presidente della Repubblica, Capo della Segreteria del Segretario generale;
3) Primo Presidente e Procuratore Generale della Corte d'appello;
4) Comandante della Regione Militare e Comandante del Dipartimento Militare Marittimo;
5) Comandante della Regione Aerea e Presidente dell'Amministrazione Provinciale.
Il corteo presidenziale giunge dinanzi al Centro. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene ricevuto dal Rettore Magnifico dell'Università di Pisa, Prof. Alessandro Faedo, dal Direttore del Centro e dai dirigenti internazionali ed italiani della Società IBM che Lo accompagnano, unitamente alle Autorità ed al Seguito, all'edificio che ospita il calcolatore elettronico. Dopo avere azionato il pulsante di funzionamento del calcolatore, il Capo dello Stato assiste ad una prova dimostrativa dell'impianto ed ascolta una breve relazione sulle caratteristiche dell'apparecchio. Subito dopo, il Capo dello Stato aziona il pulsante per il funzionamento della speciale apparecchiatura per stampatrice.
Al termine della visita, il Capo dello Stato lascia il Centro per recarsi all'Università degli Studi (Via XXIV Maggio) (corteo ufficiale: Alleg. «D»).
Il Presidente della Repubblica giunge all'Università degli Studi di Pisa, accolto, all'ingresso, dal Rettore Magnifico e dal Senato Accademico che Lo accompagnano, attraverso lo Scalone d'Onore, sino al primo piano. Qui il Capo dello Stato fa ingresso nell'antisala della Aula Magna, dove Gli vengono presentati i Rettori delle Università italiane.
Il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nell'Aula Magna e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Prendono la parola:
- il Sindaco di Pisa,
- il Rettore dell'Università,
- il Rappresentante della Società IBM,
- il Ministro della Pubblica Istruzione.
Al termine dei discorsi il Presidente della Repubblica lascia l'Università per fare rientro in Prefettura (corteo ufficiale: Alleg. «D»).
Il Capo dello Stato giunte in Prefettura.
Colazione ufficiale in Prefettura.
Il Capo dello Stato, dopo avere ricevuto l'omaggio delle Autorità, lascia la Prefettura di Pisa. Dopo avere passato in rassegna, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica, il Presidente della Repubblica prende posto in vettura per recarsi, in forma privata, a San Rossore (corteo privato: Alleg. «C»). Il Signor Presidente ha trascorso il pomeriggio a San Rossore e la sera ha invitato a S. Rossore per il pranzo i componenti del Seguito.
Allegato «C»
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Comandante dei Corazzieri, Consigliere Militare Aggiunto di servizio;
vettura presidenziale:
Presidente della Repubblica, Prefetto di Pisa;
vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S. presso il Quirinale;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare del Presidente della Repubblica;
B) Vice Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare;
C) Segretario Particolare del Presidente della Repubblica, Capo della Segreteria del Segretario generale.
Domenica 14 novembre il Presidente ha inviato a colazione a S. Rossore i componenti del Seguito, oltre all'On. Togni e al Prefetto di Pisa Dott. Sarro. Il Signor Presidente, con il Seguito, è ripartito in aereo da Pisa nel pomeriggio della domenica alle ore 15,30 ed è giunto a Roma alle ore 16,30.
