Il Diario storico
Giungono al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro degli Affari Esteri, il ff Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri e l'Ambasciatore d'Italia nel Cile. Al Presidente del Consiglio dei ministri, la Guardia, schierata nel cortile, rende gli onori. Accolti alla Vetrata da un Cerimoniere della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio, vengono accompagnati all'ascensore e sino alla Sala degli Arazzi di Lilla. Quivi si trovano ad attenderli il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed il Consigliere Diplomatico.
Giunge alla Vetrata il Presidente della Repubblica che, con l'ascensore, si reca al piano di rappresentanza e raggiunge la Sala degli Arazzi di Lilla dove si incontra con le Personalità là convenute.
Il Presidente della Repubblica del Cile, preceduto da un Cerimoniere della Presidenza della Repubblica ed accompagnato dal Ministro degli Affari Esteri del Cile, dall'Ambasciatore del Cile a Roma, dal Ministro Consigliere dell'Ambasciata del Cile e dal Capo della Missione Italiana al Seguito, giunge nella Sala degli Arazzi di Lilla dove si incontra con il Capo dello Stato. I due Capi di Stato, unitamente al Presidente del Consiglio dei ministri, ai due Ministri degli Affari Esteri, agli Ambasciatori del Cile a Roma e d'Italia a Santiago, al ff Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, al Ministro Consigliere dell'Ambasciata del Cile ed al Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica, fanno ingresso nello Studio di Rappresentanza dove avviene il colloquio.
Al termine del colloquio, il Presidente della Repubblica del Cile viene accompagnato sino alla soglia della Sala Arazzi di Lilla dal Presidente della Repubblica, e quindi, con le stesse modalità dell'arrivo, fa ritorno nell'Appartamento. A loro volta, le Personalità italiane si accomiatano dal Presidente della Repubblica e lasciano il Palazzo del Quirinale. Al Presidente del Consiglio dei ministri la Guardia, schierata nel cortile, rende gli onori.
