Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da una macchina di servizio con l'Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale e da altre due vetture: la prima con il Consigliere Militare e il Consigliere Diplomatico, la seconda con il Segretario Particolare e l'Addetto Stampa.
Il Capo dello Stato giunge a Palazzo Corsini dove, ai piedi dello scalone d'onore, sono a riceverlo i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco e il Prefetto di Roma. È altresì ad attendere il Presidente della Repubblica il Consiglio di Presidenza dell'Accademia. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella sala della Biblioteca Accademica e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- breve indirizzo di saluto dell'Accademico Anziano;
- discorso commemorativo del Prof. Gustavo Del Vecchio;
- discorso commemorativo del Prof. Arturo Carlo Jemolo.
Al termine dei discorsi, il Presidente della Repubblica ricevuto il saluto e l'omaggio delle Autorità che erano ad incontrarlo, lascia Palazzo Corsini per far ritorno al Quirinale, accompagnato come all'arrivo.
