Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale, preceduta da una vettura di servizio con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, è seguita da altre due vetture: la prima con il Consigliere Militare ed il Consigliere Diplomatico; la seconda con il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica e l'Addetto Stampa. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale.
Il Presidente della Repubblica giunge alla Città Universitaria dove sono a riceverlo i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Prefetto di Roma (1). È altresì a ricevere il Capo dello Stato, il Magnifico Rettore con i componenti il Senato Accademico in toga e con i membri del Consiglio d'Amministrazione dell'Università. Accompagnato dalle predette Autorità il Capo dello Stato accede nell'Aula magna dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo rispettivamente a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- relazione del Magnifico Rettore dell'Università, Prof. Ugo Papi,
- discorso del Prof. Rodolfo Di Mattei sul tema: "Unione e pace d'Europa, problemi di oggi nei progetti di ieri",
- discorso del Rappresentante dell'Organismo Universitario.
(1) Il Signor Presidente e stato ricevuto all'ingresso laterale dal solo Rettore Magnifico, con il quale è salito in ascensore all'ingresso dell'Aula Magna, dove erano ad attendere tutte le altre Autorità.
Terminata la prolusione del Prof. Di Mattei, il Magnifico Rettore invita il Presidente della Repubblica a consegnare le Medaglie d'Oro al Merito della Scuola, della Cultura e dell'Arte ai Professori Mariano Messini e Attilio Omodei Zorini.
Il Presidente della Repubblica, ricevuto l'omaggio delle Autorità che erano a riceverlo all'arrivo, lascia la Città Universitaria per far ritorno al Palazzo del Quirinale.
