Il Diario storico
Il Capo dello Stato lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'automobile presidenziale è preceduta da una vettura con il Cerimoniere della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio e il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altra vettura con il Consigliere Militare e l'Addetto Stampa. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale.
Il Presidente della Repubblica giunge alla Casa Madre dei Mutilati (Piazza Adriana), accolto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. È altresì presente il Presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra, Avv. Pietro Ricci. Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, sale con l'ascensore al primo piano. Dopo la presentazione dell'Esecutivo Nazionale dell'Associazione, il Capo dello Stato fa ingresso nel Salone e prende posto nella poltrona centrale della prima fila.
Il Presidente della Associazione pronuncia un breve indirizzo di saluto. Quindi fa omaggio al Capo dello Stato di una targa artistica che riproduce la Casa Madre del Mutilato.
Accompagnato dal Presidente dell'Associazione, il Capo dello Stato si reca quindi nella Cappella dedicata ai Caduti in guerra, dove depone una corona d'alloro. Quindi, il Presidente della Repubblica si sofferma in alcune sale della "Casa".
Il Capo dello Stato discende, con l'ascensore, il piano terra, e, dopo avere ricevuto l'omaggio delle Autorità, lascia la Casa Madre del Mutilato per fare rientro al Palazzo del Quirinale.
