Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'automobile presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio e il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altre vetture con il Consigliere Militare e il Consigliere Diplomatico; il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica e l'Addetto Stampa. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dall'ingresso del Portico del Vignola, dove viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma, nonché dal Presidente dell'Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane, Prof. Giordano dell'Amore. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica accede alla Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra, le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Sindaco di Roma (10');
- relazione del Prof. dell'Amore (50');
- intervento del Governatore della Banca d'Italia (20');
- discorso del Ministro del Tesoro (20').
Terminata la cerimonia il Capo dello Stato viene riaccompagnato fino all'ingresso dalle stesse Autorità che lo hanno ricevuto all'arrivo e lascia il Campidoglio per fare ritorno al Quirinale.
