Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale, che è preceduta da una vettura di servizio con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, è seguita da altra vettura con il Consigliere Militare, il Consigliere Diplomatico ed il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica. Chiude il corteo la vettura con l'Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale e l'Addetto Stampa.
Il Capo dello Stato giunge all'ingresso della nuova sede dell'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti (Lungotevere Cenci n. 5), dove si trovano ad attenderlo: il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, il Commissario dell'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani, il Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il Segretario dell'Ordine Professionale dei Giornalisti ed il Presidente della Giunta Esecutiva della FNSI. Accompagnato dalle predette Personalità e dal Seguito il Capo dello Stato accede, con l'ascensore, al secondo piano e raggiunge la Sala del Consiglio. Qui il Commissario dell'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani ed il Presidente della FNSI ed il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale rivolgono al Presidente della Repubblica un indirizzo di saluto.
Al termine dei discorsi, il Capo dello Stato effettua una visita dei locali dell'Istituto e, successivamente, scende al piano inferiore per una visita al Centro Diagnostico ed al Poliambulatorio.
Completata la visita, il Capo dello Stato fa ritorno alla Sala del Consiglio dove viene servito un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto l'omaggio dei presenti, lascia l'Istituto per fare ritorno al Palazzo del Quirinale accompagnato come all'arrivo.
