Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni, lasciano in forma privata, Villa Rosebery per recarsi al Cantiere Navale di Castellammare di Stabia. Si forma il seguente corteo privato:
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale
Presidente della Repubblica, Prefetto di Napoli;
vetture con:
Signora Segni, Signora Memmo;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Signora Scotti;
B) Consigliere Militare, Consigliere Diplomatico, Capo della Segreteria Particolare;
C) Ispettore Generale di P.S. del Quirinale, Addetto Stampa.
Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni giungono alla Navalmeccanica, Cantiere Navale di Castellammare di Stabia. Disceso dalla vettura il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante il Dipartimento Militare Marittimo, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Nel frattempo, le navi alla fonda nella rada dinanzi al Cantiere eseguono le prescritte salve di saluto. Al termine dello schieramento si trovano a ricevere il Capo dello Stato: i Rappresentanti del Senato, della Camera e del Governo, il Sindaco di Castellammare, il Capo di Stato Maggiore della Marina, il Primo Presidente ed il Procuratore Generale della Corte d'appello, il Comandante della Regione Militare, il Comandante della Regione Aerea e il Presidente dell'Amministrazione Provinciale. Si trovano altresì ad attendere il Capo dello Stato il Presidente dell'IRI, il Presidente della FINCANTIERI e il Presidente della NAVALMECCANICA. Accolta dalla Signora Di Nardi la Signora Segni, accompagnata dalla Signora Scotti e dalla Signora Memmo, raggiunge frattanto, il posto a lei riservato nella tribuna centrale.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Autorità e dal Seguito, accede alla tribuna presidenziale e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Prof. Di Nardi, Presidente della Navalmeccanica;
- discorso del Ministro della Difesa.
La Madrina della nave, Signora Segni, viene accompagnata al palco di comando del varo.
L'Ordinario Militare, Monsignor Pintonello, impartisce la benedizione alla nave. La Madrina della nave aziona i congegni per il battesimo ed il varo dell'Incrociatore "CAIO DUILIO".
Al termine della cerimonia il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante il Dipartimento Militare Marittimo, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Le navi alla fonda nella rada di Castellammare eseguono, frattanto, le prescritte salve di saluto. Dopo essersi accomiatato dalle Autorità, il Capo dello Stato con la Signora Segni, lascia, in forma privata, il Cantiere Navale di Castellammare (corteo privato: stessa formazione).
Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni giungono alla Prefettura di Napoli. In una sala della Prefettura il Capo dello Stato riceve il Sen. Avv. Giuseppe Piegari con un gruppo di Giuristi Cattolici di Napoli.
Il Capo dello Stato e la Signora Segni giungono - a piedi - a Palazzo Reale. Accolti dalle Autorità e dai Presidenti dell'IRI, della Fincantieri e della Navalmeccanica, il Capo dello Stato e la Signora Segni accedono al primo piano del Palazzo, dove viene servito un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni, dopo aver ricevuto l'omaggio delle Autorità, lasciano Palazzo Reale per recarsi all'Aeroporto di Napoli Capodichino (corteo privato: stessa formazione).
Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni giungono all'Aeroporto di Napoli Capodichino dove prendono posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale decolla dall'Aeroporto di Napoli Capodichino.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Roma Ciampino.
