Il Diario storico
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, On. Prof. Umberto Delle Fave, giunge al Palazzo del Quirinale per rilevare il Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica prende posto in una vettura con il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. L'auto presidenziale, che è preceduta da una macchina con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio e il Comandante dei Corazzieri, è seguita da altre due macchine: la prima con il Segretario generale della Presidenza della Repubblica e il Consigliere Militare, la seconda con il Consigliere Diplomatico e il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale e l'Addetto Stampa.
Il Presidente della Repubblica giunge alla nuova sede della Corte dei conti dove sono a riceverlo il Senatore Giovanni Gronchi, i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco e il Prefetto di Roma. È, altresì, a ricevere il Capo dello Stato il Presidente della Corte dei conti, Avv. Ferdinando Carbone, insieme con tre Presidenti di Sezione, il Procuratore Generale ed il Segretario generale della Corte medesima. Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Luigi Traglia, impartisce la benedizione al nuovo complesso edilizio. Quindi, dopo il taglio del nastro inaugurale, il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Autorità e dal Seguito, raggiunge l'Aula Magna e prende posto nella poltrona centrale della prima fila avendo rispettivamente a destra ed a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze.
Ha inizio la cerimonia:
- discorso dell'On. Presidente del Consiglio dei ministri,
- discorso del Presidente della Corte dei conti,
- discorso del Presidente della Repubblica.
Terminati i discorsi, il Capo dello Stato, accompagnato dalle Autorità e dal Seguito, accede negli Uffici di Presidenza della Corte dei conti e partecipa ad un rinfresco.
Dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle Autorità che erano ad accoglierlo all'arrivo, il Presidente della Repubblica lascia la sede della Corte dei conti per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
