Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale, preceduta da una vettura di servizio con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica ed il Comandante dei Corazzieri è seguita da altra vettura con il Consigliere Militare ed il Consigliere Militare aggiunto di servizio. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale e l'Addetto Stampa.
Il Presidente della Repubblica giunge alla Città Universitaria dove sono a riceverlo i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Prefetto di Roma. È altresì a ricevere il Capo dello Stato il Magnifico Rettore con i componenti il Senato Accademico in toga e con i membri del Consiglio d'Amministrazione dell'Università. Accompagnato dalle predette Autorità il Capo dello Stato accede nell'Aula Magna dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo rispettivamente a destra e a sinistra, le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- relazione del Magnifico Rettore dell'Università, Prof. Ugo Papi;
- prolusione del Prof. Arturo Carlo Iemolo sul tema "Il diritto ed il costume";
- discorso di un rappresentante dell'ORUR.
Terminata la prolusione del Prof. Iemolo, il Magnifico Rettore invita il Presidente della Repubblica a consegnare le Medaglie d'Oro al Merito della Scuola, della Cultura, e dell'Arte ai 10 Professori che ne sono stati insigniti.
Il Presidente della Repubblica, ricevuto l'omaggio delle Autorità che erano a riceverlo all'arrivo, lascia la Città Universitaria per far ritorno al Palazzo del Quirinale.
