Il Diario storico
Il Capo dello Stato e la Signora Segni, giungono, in forma privata, all'Aeroporto di Ciampino dove prendono posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale decolla dall'Aeroporto di Ciampino.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Napoli-Capodichino. Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni vengono ricevuti, in forma privata, dal Sindaco e dal Prefetto di Napoli con le rispettive Consorti. Si forma quindi il seguente corteo privato che si dirige a Pompei (Km. 38):
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura con:
Presidente della Repubblica e Signora Segni;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica e Signora Memmo;
B) Consigliere Militare e Signora Scotti;
C) Prefetto di Napoli, Addetto Stampa;
D) Ispettore Generale di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato e la Signora Segni giungono al Santuario di Pompei, accolti, all'ingresso del Tempio, da S.E. Rev.ma Monsignor Aurelio Signora, Delegato Pontificio Prelato di Pompei, dal Sindaco di Pompei e dalla Consorte.
Dopo avere preso posto nelle poltrone a loro riservate, il Presidente della Repubblica e la Signora Segni assistono alla celebrazione della S. Messa, officiata dal Delegato Pontificio.
Al termine del rito, il Presidente della Repubblica e la Signora Segni, causa il cattivo tempo, ascoltano, nella Basilica, un saluto del Sindaco ed il discorso commemorativo dell'On. Prof. Giovanni Leone, Presidente della Camera dei deputati. Al termine del discorso il Capo dello Stato e la Signora Segni, accompagnati dalle Autorità, escono sulla piazza, dove S.E. Rev.ma il Signor Cardinale Alfonso Castaldo benedice il monumento, dopodiché viene eseguita la cantica in onore di Bartolo Longo.
Al termine della cerimonia il Capo dello Stato si reca al Palazzo Comunale. Nella Sala Consiliare ha luogo la presentazione del Consiglio Comunale. Quindi il Sindaco di Pompei legge la motivazione della delibera consiliare con la quale viene conferita al Presidente della Repubblica la cittadinanza onoraria della città e consegna al Capo dello Stato la relativa pergamena ed una medaglia-ricordo. Nel frattempo la Signora Segni, accompagnata dalla Signora Scotti, dalla Signora Memmo e dalla Signora Cipriani, si reca alla Casa del Rosario.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato si reca alla Casa del Rosario. Si forma il seguente corteo privato:
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura con:
Presidente della Repubblica e Prefetto di Napoli;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare, Addetto Stampa;
B) Ispettore Generale di P.S. del Quirinale.
Colazione alla Casa del Rosario.
Il Capo dello Stato e la Signora Segni lasciano Pompei per recarsi all'Aeroporto di Napoli-Capodichino (corteo privato: stessa formazione del mattino).
Il Capo dello Stato e la Signora Segni giungo all'Aeroporto di Napoli-Capodichino e prendono posto sull'aereo presidenziale (Convair).
Decollo dell'aereo presidenziale per Alghero.
Il Seguito prende posto su altro aereo (Dakota) che si dirige alla volta di Roma, dove giunge alle 16,30.
