Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica giunge, in forma privata, all'Aeroporto di Ciampino e prende posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale decolla dall'Aeroporto di Ciampino.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Pisa, dove il Capo dello Stato viene ricevuto, in forma privata, dal V. Prefetto Vicario di Pisa e dal Prefetto di La Spezia. Si forma il seguente corteo privato:
vettura del Cerimoniale:
Cerimoniere della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale:
Presidente della Repubblica, Sottosegretario di Stato alla Difesa, Prefetto di La Spezia;
vetture del seguito:
A) - Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare;
B) - Capo di Stato Maggiore della Marina;
C) - Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica, Addetto Stampa del Quirinale;
D) - Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale.
Il corteo presidenziale giunge al Centro Antisom a San Bartolomeo, dove il Capo dello Stato viene ricevuto dal Comandante del Dipartimento Marittimo, dal Presidente della Commissione permanente per la sperimentazione dei materiali di guerra e dal Comandante del Centro Antisom. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica accede alla sala delle conferenze al primo piano della palazzina del Comando per una breve illustrazione delle attività del Centro Antisom. Successivamente il Capo dello Stato compie una visita ai laboratori ed al calcolatore elettronico del Centro, assistendo ad una dimostrazione pratica del funzionamento degli impianti.
Al termine della visita, il Presidente della Repubblica lascia il Centro Antisom per recarsi all'Arsenale della Marina Militare (corteo privato stessa formazione).
Il corteo presidenziale giunge all'Arsenale della Marina Militare. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato, accompagnato dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, dal Capo di S.M. della Marina, dal Consigliere Militare e dal Comandante del Dipartimento Marittimo, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Quindi, dopo avere ricevuto il saluto del Comandante della Regione Aerea e del Comandante della Regione Militare ed essere passato dinanzi ad una rappresentanza di Ufficiali, Capi di Corpo, esponenti della Marina Militare e maestranze dell'Arsenale, il Capo dello Stato prende posto su una autovettura scoperta per il percorso nell'interno dell'Arsenale. Si forma il seguente corteo:
vettura del cerimoniale:
Cerimoniere della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura con:
Presidente della Repubblica, Sottosegretario di Stato alla Difesa, Direttore dell'Arsenale;
vetture del seguito:
A) - Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Capo di Stato Maggiore della Marina, Consigliere Militare;
B) - Prefetto di La Spezia, Comandante del Dipartimento Marittimo, Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica;
C) - Comandante della Regione Aerea, Comandante della Regione Militare Ufficiale accompagnatore;
D) - Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale, Addetto Stampa del Quirinale, Ufficiale accompagnatore.
Dopo avere effettuato una visita agli impianti dell'Arsenale ed alla Officina Protetta, il corteo giunto al Molo della Veleria, dove il Capo dello Stato prende posto sul motoscafo presidenziale unitamente al Sottosegretario di Stato alla Difesa, al Capo di Stato Maggiore della Marina, al Comandante del Dipartimento Marittimo, al Prefetto di La Spezia, al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, al Consigliere Militare ed al Capo della Segreteria Particolare. Su un altro motoscafo prendono posto le altre Personalità del Seguito. Il motoscafo presidenziale attraversa il bacino dell'Arsenale e la zona del porto militare, ricevendo, al passaggio dinanzi alle unità, il saluto alla voce da parte degli equipaggi schierati in coperta e giunge, quindi, alla Bancina Revel.
Il Capo dello Stato, disceso dal motoscafo ed accompagnato dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, dal Capo di S.M. della Marina, dal Consigliere Militare e dal Comandante del Dipartimento Marittimo, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica, e si accomiata, quindi, dalle Autorità militari. Si forma il corteo privato dell'arrivo che si dirige alla Centrale Termoelettrica, dopo una breve sosta alla Prefettura.
Il corteo presidenziale giunge alla Centrale Termoelettrica. All'ingresso dello Stabilimento si trovano ad attendere il Capo dello Stato il Sindaco di La Spezia, il Presidente, i Vice Presidenti ed il Consigliere Delegato della Edisonvolta e il Presidente della Società Edison. Dopo avere ricevuto l'omaggio delle predette Personalità e dopo la presentazione dei dirigenti tecnici della nuova Centrale, il Presidente della Repubblica, con il suo Seguito, accede al locale allestito per la cerimonia e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Il Dott. Carlo Bobbio, Presidente della "Edisonvolta" pronuncia un breve discorso inaugurale, e, subito dopo, invita il Capo dello Stato ad azionare il pulsante per la messa in rete dell'energia prodotta dalla Centrale. Accompagnato dalle maggiori Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica accede quindi con l'ascensore all'ultimo piano dell'edificio della Centrale Termoelettrica per una visione d'insieme del complesso industriale e, ai piani inferiori, per una visita agli impianti ed al macchinario.
Al termine della visita, il Presidente della Repubblica sosta brevemente per un rinfresco.
Dopo avere ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, il Capo dello Stato lascia, in forma privata, la Centrale Termoelettrica (corteo privato stessa formazione).
Il Presidente della Repubblica sosta per una breve visita alla Società Oto-Milano e prosegue, subito dopo, per Pisa.
Il Capo dello Stato giunge all'Aeroporto di Pisa.
L'aereo presidenziale decolla dall'Aeroporto di Pisa.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Ciampino.
