Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'automobile presidenziale è preceduta da una vettura con il Cerimoniere della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita da altre vetture: la prima con il Consigliere Militare ed il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero, la seconda con il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica ed il Capo dell'Ufficio Stampa e la terza con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge alla sede dell'Associazione Stampa Estera - via della Mercede, 55 - dove viene ricevuto, all'ingresso, da una delegazione del Consiglio Direttivo formata dal Presidente, Signor Barret McGurn, dai Vice Presidenti Bergerre e Kusch e dal Segretario, Moriones. Accompagnato dai predetti, il Presidente della Repubblica fa ingresso nei nuovi saloni dell'Associazione della Stampa Estera, al primo piano.
Dopo avere effettuato una visita dei locali, il Presidente del l'Associazione Stampa Estera, Signor McGurn rivolge al Capo dello Stato un breve indirizzo di saluto. Risposta del Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica si sofferma quindi ad osservare la Mostra di libri scritti da soci ed ex-soci della Associazione, e, subito dopo, raggiunge il secondo piano del palazzo dove si trovano le sale di lavoro dei giornalisti esteri.
Terminata la visita, nelle sale del primo piano viene servito un rinfresco e vengono presentati al Presidente della Repubblica i soci della Associazione della Stampa Estera.
Il Capo dello Stato, accompagnato sino all'ingresso dalle stesse persone che si trovavano a riceverlo, lascia quindi la sede della Associazione Stampa Estera, per far ritorno al Quirinale.
