Il Diario storico
Il Vice Presidente del Consiglio dei ministri, Sen. Piccioni, giunge al Quirinale per rilevare il Capo dello Stato (Vetrata).
Il Presidente della Repubblica, con il Vice Presidente del Consiglio dei ministri, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed il Consigliere Militare, prende posto in una autovettura Flaminia 335. La Guardia al Palazzo, schierata nel cortile, fronte agli Uffici della Casa Militare, rende i prescritti onori, mentre l'auto presidenziale ne percorre lentamente la fronte. La macchina presidenziale, scortata da Corazzieri in motocicletta, è preceduta da un'automobile Flaminia 335 di servizio nella quale prendono posto il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, i tre Consiglieri Militari Aggiunti ed il Vice Comandante dei Corazzieri. Seguono due macchine: la prima con il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero, il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica ed il Capo dell'Ufficio Stampa; la seconda con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale.
Il corteo presidenziale giunge all'Altare della Patria dinanzi al quale è schierato un Reggimento di formazione composto da reparti delle tre armi. Disceso dalla macchina, il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, passa in rassegna lo schieramento delle truppe. Ai piedi della Scalea si trovano ad attenderlo: i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale, il Ministro della Difesa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Commissario Straordinario al Comune di Roma ed il Prefetto. Sono, altresì, ad attendere il Capo dello Stato i Presidenti delle sei Associazioni Combattentistiche. Il Presidente della Repubblica, ascende la Scalea del Vittoriano, preceduto dalla corona portata a spalla da Corazzieri e seguito dalle Autorità che si trovavano a riceverlo. Lungo la Scalea e sul ripiano del Sacello prestano servizio d'onore Corazzieri in uniforme di gala. Giunto di fronte alla Tomba del Milite Ignoto, il Capo dello Stato ed il seguito sostano, mentre i Corazzieri depongono la corona e la banda del reparto d'onore suona in sordina l'inno del Piave. L'Ordinario Militare, Monsignor Pintonello, celebra la S.Messa. Al termine della funzione, il Presidente della Repubblica, passa davanti al gruppo Medaglie d'Oro schierato sul lato destro dell'Altare, quindi, dopo essersi accomiatato, ai piedi della Scalea, dalle Autorità che lo avevano accolto all'arrivo, e dopo di aver ricevuto gli onori militari dal reparto schierato in armi, prende posto in vettura con il Vice Presidente del Consiglio dei ministri, il Segretario generale ed il Consigliere Militare, per rientrare al Quirinale. (Corteo stessa formazione dell'andata).(Durata della Cerimonia: 30'). Nel Cortile d'onore la Guardia, schierata davanti agli Uffici della Casa Militare, rende gli onori al passaggio della vettura presidenziale. Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Vice Presidente del Consiglio Sen. Piccioni, depone una corona alla lapide dei Caduti dell'Amministrazione e l'Ordinario Palatino recita le preghiere di rito. La Guardia, all'uscita dalla deposizione della corona resta ferma in posizione di attenti. Quindi, salutato il Vice Presidente Sen. Piccioni alla Vetrata, il Capo dello Stato esce dai Giardini, mentre il Sen. Piccioni lascia il Quirinale.
discorsi svolti nella stessa giornata
Alle Forze armate (pdf)All'Associazione mutilati e invalidi di guerra (pdf)
