Il Diario storico
La Salma dell'ex Presidente Einaudi è stata trasportata al Senato dove, a pianoterra, è stata allestita una camera ardente.
(Nel tardo pomeriggio del 30 ottobre, appena avuta notizia, della Presidenza della Repubblica, accompagnato dal Capo del Cerimoniale Dottor Masarich, si è recato alla Clinica "Sanatrix" per portare le condoglianze del Capo dello Stato. Sulla soglia della stanza nella quale giaceva la Salma del Sen. Einaudi, vegliata dalla vedova Donna Ida, il Segretario generale ha salutato un figlio e altri parenti dell'Estinto. Il mattino successivo, 31 ottobre, alle ore 10,30, il Presidente della Repubblica Gronchi ha reso omaggio alla Salma dell'ex Presidente Einaudi, che era stata trasportata alla Villa della Banca d'Italia sulla via Tuscolana, ed esposta in una camera ardente. Il Presidente della Repubblica è giunto in forma privatissima, ricevuto dal Capo del Cerimoniale che era ad attenderlo e che Gli ha presentato i tre figli del Sen. Einaudi. II Capo dello Stato è entrato nella camera ardente ed ha posto le condoglianze a Donna Ida che sedeva accanto alla Salma vegliata da due Corazzieri e due Valletti del Senato. Dopo una breve sosta, il Presidente della Repubblica ha lasciato la Villa in forma privatissima).
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, ha lasciato, in forma privata, la Palazzina. Seguivano, in altra vettura, il Consigliere Militare e il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero. Il Capo del Cerimoniale, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio Gen. Ungaro e il Comandante dei Corazzieri erano ad attendere a Palazzo Madama dove il Presidente della Repubblica è giunto alle 16,25 e dove si trovavano parenti e Autorità. All'esterno era schierato un Reggimento di formazione che, all'arrivo del Capo dello Stato ha presentato le armi, senza che il Signor Presidente lo passasse in rassegna. Reso omaggio alla Salma, questa è stata portata all'esterno e posta un affusto di cannone.
Il corteo si è mosso. In testa il Reggimento di formazione; quindi le corone e il Clero; poi la Salma seguita, a piedi, da Donna Ida e dai parenti. Infine il Capo dello Stato con le Autorità.
Il corteo è giunto a S. Maria degli Angeli mentre incominciava a piovere.
Ha avuto inizio la S. Messa officiata dal Vice Gerente Mons. Traglia.
Terminata la S. Messa, è seguita l'assoluzione della Salma.
Il Presidente della Repubblica è passato a salutare ancora Donna Ida e i parenti dell'Estinto, seguito dai rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale e da Ministri e Sottosegretari. La Salma è stata portata all'esterno dove il Reggimento di formazione, schierato di fronte alla chiesa, rendeva gli onori. Sono usciti, dietro la Salma, i parenti, quindi il Capo dello Stato e le altre Autorità. La Salma è stata collocata su un carro funebre sotto la pioggia, per essere recata alla stazione ferroviaria dove un treno speciale era pronto per partire per Dogliani.
Il Presidente della Repubblica, salutato rapidamente le maggiori Autorità, - è salito in vettura ed ha lasciato, in forma privatissima e senza onori, Piazza Esedra.
