Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile accompagnato dal Segretario generale. La vettura presidenziale è preceduta da una macchina con il Capo del Cerimoniale della Presidenza, il Consigliere Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altre auto: la prima con il Consigliere Militare ed il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero, la seconda con il Capo dell'Ufficio Stampa e la terza con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge a Palazzo Firenze dove viene ricevuto dai rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Sindaco, dal Prefetto, dal Presidente e dal Vice Presidente della Società "Dante Alighieri". Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica accede alla sala delle conferenze dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo rispettivamente a destra e a sinistra le maggiori Autorità, secondo l'ordine delle precedenze. Sono presenti gli Ambasciatori dei Paesi nei quali esistono Comitati della "Dante". Ha inizio la cerimonia:
- Discorso del Presidente della Società "Dante Alighieri" Sen. Prof. Aldo Ferrabino (20');
- Consegna al Presidente della Repubblica della medaglia d'oro "Pasquale Villari".
- Risposta del Presidente della Repubblica.
Terminala la cerimonia il Capo dello Stato, accompagnato dal Sen. Ferrabino e seguito dalle altre Autorità, si reca nella adiacente "Galleria del Primaticcio" dove viene offerto un rinfresco, nel corso del quale gli Ambasciatori presenti ed i Consiglieri Centrali della Società "Dante Alighieri" rendono omaggio al Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato all'uscita dalle stesse Autorità che Lo avevano ricevuto all'arrivo, lascia Palazzo Firenze per far ritorno al Quirinale.
