Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'automobile presidenziale è preceduta da una macchina di servizio con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altre tre macchine: la prima con il Consigliere Militare ed il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero, la seconda con il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica ed il Capo dell'Ufficio Stampa e la terza con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge al Palazzo delle Esposizioni dove, all'ingresso di Via Nazionale, viene ricevuto dai rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dall'Ambasciatore d'Argentina, Generale Videla Balaguer, dal Presidente del Centro d'Azione Latina, Cav. del Lav. Zerilli Marimò, dal Segretario generale Dott. Carducci, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. Dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle predette autorità il Presidente della Repubblica accede al salone centrale del Palazzo dove il Presidente del Centro d'Azione Latina rivolge al Capo dello Stato un breve indirizzo (5'). Segue un discorso dell'Ambasciatore d'Argentina (3') Nel settore di destra della sala si trova il Corpo Diplomatico mentre in quello di sinistra sono le Autorità italiane.
Terminata la breve cerimonia il Capo dello Stato inizia la visita alle sale di esposizione accompagnato dal Presidente del Centro di Azione Latina, dall'Ambasciatore d'Argentina e dalle altre Autorità.
Al termine della visita, il Presidente della Repubblica sosta nella Sala delle Conferenze per un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica viene poi accompagnato all'uscita dalle stesse Autorità che lo hanno ricevuto all'arrivo e lascia il Palazzo delle Esposizioni per far ritorno al Quirinale.
