Il Diario storico
Il treno presidenziale giunge alla stazione di Milano. Il Presidente della Repubblica, ricevuto dal Sindaco e dal Prefetto, si reca, in forma privata, alla Chiesa di San Pietro in Gessate.
Il Capo dello Stato giunge alla Chiesa di S. Pietro in Gessate, sul piazzale antistante la Chiesa, accompagnato dal Comandante la Regione Militare e dal Consigliere Militare, passa in rassegna una Compagnia d'onore con bandiera e musica. Al termine dello schieramento si trovano a riceverLo i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale, del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, il Sindaco, il Presidente della Giunta Provinciale, il Primo Presidente e il Procuratore Generale della Corte d'appello ed il Comandante della Regione Aerea. Ricevuto l'omaggio delle predette autorità, il Presidente della Repubblica entra nella Chiesa dove assiste alla celebrazione della S. Messa con omelia di Sua Eminenza il Signor Cardinale Arcivescovo.
Termine della funzione.
Il Capo dello Stato si intrattiene con Sua Eminenza il Cardinale Arcivescovo e visita i restauri della Chiesa.
Il Presidente della Repubblica lascia la Chiesa di S. Pietro in Gessate e, accompagnato dal Cardinale e dal Sindaco, si reca a piedi, al vicino Istituto "Leonardo da Vinci" in via Corridoni dove nel frattempo sono convenute le altre autorità.
Il Capo dello Stato giunge alla sede dell'Istituto "Leonardo da Vinci" per assistere alla cerimonia celebrativa del centenario delle Provincie lombarde. Prima di accedere alla sala, riceve in una saletta degli uffici, il Sindaco di Parma ed il Consiglio Direttivo del Gruppo Bottego.
Nella Sala dei Congressi dell'Istituto si svolge la cerimonia della benedizione del Gonfalone Provinciale:
- brevi parole del Presidente dell'Unione delle Provincie d'Italia Avv. Giovanni Maggio;
- indirizzo di omaggio al Capo dello Stato e discorso celebrativo da parte dell'Avv. Adrio Casati;
- discorso ufficiale del rappresentante del Governo.
Segue la firma della pergamena, della benedizione e l'offerta, al Capo dello Stato, di una medaglia d'oro ricordo.
Il Capo dello Stato, congedatosi dal Cardinale, lascia la Sala dei Congressi, accompagnato dal Comandante la Regione Militare e dal Consigliere Militare e passa in rassegna la Compagnia d'onore schierata con bandiera e musica. Al termine dello schieramento, il Presidente della Repubblica, ricevuto l'omaggio delle autorità come all'arrivo, lascia, in forma privata, la sede del "Leonardo da Vinci".
Il Presidente della Repubblica giunge alla sede della Società "Olivetti", in via Clerici n. 4. All'ingresso, viene ricevuto dall'On. Ing. Adriano Olivetti, Presidente della Società e dai maggiori dirigenti. Successivamente, la cerimonia si svolge nel locale dove è installato l'impianto elettronico:
- breve discorso dell'On. Olivetti;
- visita dell'impianto.
Il Capo dello Stato lascia la Società "Olivetti" in forma privata. Nel pomeriggio il Capo dello Stato è ospite nella Villa dell'On. Marazza a Borgomanero.
Il treno presidenziale lascia la stazione di Borgomanero.
