Il Diario storico
il Presidente della Repubblica parte in treno da Roma.
il Presidente della Repubblica giunge alla stazione di Napoli-Mergellina ricevuto dal Prefetto. Si è formato quindi un corteo privato (vedi allegato), che si è diretto alla Prefettura dove, nel frattempo, erano convenute le massime Autorità.
il Signor Presidente, seguito dalle autorità, si è recato, a piedi, nella vicina Chiesa di S. Francesco di Paola, dove è esposta la Salma dell'On. De Nicola. Il Capo dello Stato ha preso posto in uno scanno a parte, in Cornu Evangeli, avendo alla Sua sinistra, in scanno distinto, il Cardinale Castaldo e, poco oltre, l'Ordinario Militare; alla Sua destra, in banco unico, i rappresentanti del Senato, Camera, Governo ecc. Dietro, in tre sedie distinte, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare e il Ministro Cippico. Di fronte, in Cornu Epistolae, i parenti dell'Estinto. Il Cardinale Castaldo, indossati i paramenti, ha celebrato la "Messa piana", al termine della quale l'Ordinario Militare, Monsignor Pintonello ha benedetto il tumulo. Durante tutta la cerimonia (S. Messa e benedizione) il Signor Presidente è rimasto in piedi.
Terminata la cerimonia in Chiesa, la Salma è stata recata all'esterno e collocata su un affusto di cannone. Si è quindi formato il corteo. Precedevano le corone, fra le quali quella del Presidente della Repubblica, portata da due Corazzieri. Veniva quindi la Salma, fiancheggiata da 6 Corazzieri per lato, da Valletti del Senato e da Vigili Urbani. Seguivano la Salma i parenti dell'Estinto, quindi il Presidente della Repubblica con ai lati le Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Il corteo si è snodato per Piazza Municipio, Rettifilo ed ha sostato all'Università, di fronte alla casa dove era lo studio dell'On. De Nicola. Qui il Capo dello Stato ha salutato i parenti dell'Estinto e, con lo stesso corteo privato dell'arrivo, si è recato alla stazione di Mergellina.
Il Presidente della Repubblica riparte per Roma.
