Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile insieme al Segretario generale. La macchina presidenziale è preceduta da un'automobile con il Capo del Cerimoniale della Repubblica ed il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed è seguita da altre macchine con il Consigliere Militare, il Consigliere Diplomatico, il Segretario Particolare, il Capo dell'Ufficio Stampa e l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale.
Il Presidente della Repubblica giunge a Palazzo Brancaccio, sede dell'IsMEO - all'ingresso si trovano a riceverLo i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale e del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, il Sindaco, il Prefetto e il Presidente e Vice Presidente dello Istituto, Prof. Tucci e Dott. Giuganino. Accompagnato dalle predette autorità il Capo dello Stato fa ingresso nella Sala principale al primo piano del Palazzo e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo rispettivamente a destra e a sinistra le principali autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia. Il Presidente dell'Istituto Prof. Tucci, svolge una relazione sull'attività dell'IsMEO nei suoi venticinque anni di vita, in particolare riferimento alle recenti campagne archeologiche in Pakistan e in Afghanistan. La relazione verrà illustrata da proiezioni di diapositive.
Terminata la cerimonia il Capo dello Stato lascia Palazzo Brancaccio, accompagnato all'uscita dalle stesse Autorità che lo avevano ricevuto.
