Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in una automobile Fiat 2800 insieme al Segretario generale, al Consigliere Militare e al Consigliere Diplomatico. L'auto presidenziale che è preceduta da una macchina con il Cerimoniere della Presidenza della Repubblica e il Consigliere Militare aggiunto di servizio è seguita da altre automobili con il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica, il Capo dell'Ufficio Stampa e l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio (ingresso del Portico del Vignola) dove si trovano a riceverlo i rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale e del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, il Sindaco di Roma, il Prefetto e l'On. Ivan Matteo Lombardo, Presidente del Comitato organizzatore. Il Presidente della Repubblica accede alla Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale avendo a destra e a sinistra le principali autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- breve saluto del Sindaco;
- discorso dell'On. Ivan Matteo Lombardo;
- brevi parole del Decano del Corpo Diplomatico dei Paesi della NATO accreditati presso il Governo;
- discorso del Presidente del Consiglio.
Terminata la cerimonia il Presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle autorità, lascia il Campidoglio.
