Il Diario storico
Il Segretario generale della NATO, Presidente Paul Henri Spaak, accompagnato dal Ministro Casardi, giunge al Palazzo del Quirinale. Alla Vetrata è accolto dal Cerimoniere della Presidenza della Repubblica che lo accompagna attraverso l'ascensore fino alla Sala degli Arazzi di Lilla, dove sono convenuti il Segretario generale, il Capo del Cerimoniale Diplomatico, l'Ambasciatore d'Italia presso la NATO Alessandrini, il Consigliere Militare e il Consigliere Diplomatico.
Il Cerimoniere della Presidenza preavvisa il Signor Presidente. Il Capo del Cerimoniale Diplomatico introduce il Segretario generale della NATO nello studio del Signor Presidente, ove è già stato introdotto l'On.le Ministro degli Affari Esteri. Accompagnano il Signor Spaak l'Ambasciatore d'Italia presso la NATO, il Consigliere Diplomatico (il quale funge da interprete) ed il Ministro Casardi.
Gli altri invitati alla colazione giungono alla Palazzina, ove sono accolti dal Capo del Cerimoniale Diplomatico.
Il Signor Presidente, il Segretario generale della NATO e l'On.le Ministro degli Affari Esteri, con i rispettivi seguiti, lasciano in automobile la Vetrata e attraverso i giardini giungono alla Palazzina. Nella sala di soggiorno il Capo dello Stato presenta a S.E. Spaak gli ospiti italiani. S.E. Spaak presenta a sua volta al Capo dello Stato gli ospiti stranieri. Vengono quindi serviti gli aperitivi.
Colazione nella sala da pranzo della Palazzina (Sala antistante lo studio del Signor Presidente). Terminata la colazione, il Capo dello Stato e gli ospiti passano nella Sala di Soggiorno dove vengono serviti il caffè e i liquori. Successivamente il Segretario generale della NATO, seguito dal Ministro Casardi, si accomiata dal Signor Presidente e lascia la Sala di Soggiorno, accompagnato, sino al Salone del Lucernario, dal Capo del Cerimoniale Diplomatico. Accompagnato dal Cerimoniere della Presidenza della Repubblica discende quindi con l'ascensore. Nel frattempo il Signor Presidente della Repubblica, ricevuto l'omaggio degli altri invitati, lascia la Sala di Soggiorno, accompagnato dal Segretario generale.
