Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in una automobile Fiat 2800 con il Segretario generale della Presidenza della Repubblica e il Consigliere Militare. L'automobile presidenziale è preceduta da una macchina di servizio con il Cerimoniere della Presidenza della Repubblica e il Consigliere Militare aggiunto ed è seguita da altre due macchine la prima con il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica e il Capo dell'Ufficio Stampa e la seconda con il Capo dell'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale.
Il Presidente della Repubblica giunge all'Istituto "Luigi Sturzo" in via delle Coppelle e all'ingresso viene ricevuto dai Presidenti della Camera, del Senato, del Consiglio dei ministri, della Corte costituzionale, dall'On. Aldisio, Presidente del Comitato per le onoranze a Don Sturzo, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. Accompagnato dalle predette autorità, il Capo dello Stato accede nella sala della cerimonia ove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo rispettivamente a destra e a sinistra le principali autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- saluto dell'On. Aldisio;
- discorso del prof. Battaglia dell'Università di Bologna sul tema "Orientamenti e problemi della odierna sociologia";
- illustrazione da parte del dott. De Campos dei restauri compiuti nel Palazzo Baldassini.
Successivamente il Presidente della Repubblica viene accompagnato a una breve visita dei locali del nuovo Istituto.
Il Capo dello Stato viene riaccompagnato all'ingresso dalle stesse autorità che Lo avevano ricevuto all'arrivo e lascia l'Istituto per far ritorno al Quirinale.
