Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in un'automobile Fiat 2800, accompagnato dal Segretario generale e dal Consiglio Militare per recarsi in Campidoglio. L'automobile presidenziale è preceduta da una macchina di servizio con il Cerimoniere, il Consigliere Militare aggiunto e il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altre due auto: la prima con il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica e il Capo dell'Ufficio Stampa e la seconda con il Capo dell'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dove all'ingresso del Palazzo dei Conservatori viene ricevuto dai rappresentanti del Senato, della Camera, della Corte costituzionale e del Governo, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma, dal Prof. Francesco Severi, Presidente dell'Accademia Nazionale dei XL, dal Prof. Marotta, Direttore dell'Istituto Superiore di Sanità. Accompagnato dalle autorità il Presidente della Repubblica accede alla Sala degli Orazi e Curiazi dove prende posto nella poltrona centrale della prima avendo a destra e a sinistra le principali autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Sindaco;
- brevi parole del Prof. Severi.
Il Capo dello Stato viene pregato di consegnare due medaglie d'oro "Amedeo Avogadro", ai Professori Pauling e Hinshelwood, la medaglia d'oro "Stanislao Cannizzaro" al Prof. Bonino, la medaglia "Carlo Matteucci" al Premio Nobel Prof. Wolfang Pauli di Zurigo e tre "medaglie dei XL" al Prof. Amantea, al signor Courrier, Segretario Perpetuo dell'Accademia di Francia e al Prof. Tricomi.
- Rievocazione dell'opera scientifica di Amedeo Avogadro da parte di: Prof. Bonino, Direttore dell'Istituto di Chimica dell'Università di Bologna; Sir Cyril Norman Hinshelwood dell'Università di Oxford, Presidente della Royal Society di Londra; Premio Nobel Prof. Linus Pauling dell'Università di Pasadena (California).
Terminata la cerimonia il Capo dello Stato dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle autorità viene accompagnato all'ingresso del Palazzo dei Conservatori e lascia il Campidoglio per far ritorno al Palazzo del Quirinale.
