Il Diario storico
La cerimonia si svolge nella sala degli arazzi.
Abito prescritto: marsina con panciotto bianco e decorazioni dell'"Ordine Al Merito della Repubblica" per Signori e abito da cocktail con cappello per Signore.
Per l'occasione la Guardia del Palazzo è fornita di musica.
Tutto il personale è in tenuta di gala.
Alle ore 17,45 giunge al Palazzo del Quirinale il Ministro degli Affari Esteri e, attraverso la rampa interna dello scalone d'onore, accede al piano superiore ove è ricevuto dal Prefetto Varino che lo accompagna nella sala degli specchi.
Alle ore 17,50 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi lasciano in automobile la Palazzina, accompagnati dal Segretario generale e dal Consigliere Militare, salendo quindi con l'ascensore alla sala degli specchi, dove incontrano il Ministro degli Affari Esteri e il Capo del Cerimoniale diplomatico della Repubblica.
Alle ore 18,00 con autovettura della Presidenza della Repubblica (scortata da agenti di P. S. motociclisti) giunge al Quirinale l'Ambasciatore di Francia, accompagnato dal Dr. Rienzi, del Cerimoniale diplomatico della Repubblica; seguono in altre automobili, pure del Quirinale, i componenti il seguito dell'Ambasciatore.
L'autovettura dell'Ambasciatore percorre lentamente il fronte della Guardia schierata con bandiera, mentre la musica suona i tre squilli e le prime battute dell'inno nazionale francese e di quello italiano. Con una conversione a destra la macchina giunge alla rampa interna dello scalone dove scende l'Ambasciatore, ricevuto dal dr. Piccolomini e dal Col. Calogero, che lo accompagnano alla sala dei corazzieri, dove un plotone di carabinieri guardie in uniforme di gala rende gli onori.
Nel grande salone l'Ambasciatore viene accolto dal Capo del Cerimoniale diplomatico della Repubblica e dal Ministro Mosca, i quali lo accompagnano nella sala degli arazzi. L'Ambasciatore Scammacca introduce l'Ambasciatore di Francia alla presenza del Presidente della Repubblica e dalla signora Einaudi.
Nella stessa sala si trovano il Ministro degli Affari Esteri, il Segretario generale Consigliere di Stato Picella, il Consigliere Militare Gen. Marazzani, il dr. d'Aroma, il Prefetto Chiaramente e il Prof. Casorati.
L'Ambasciatore di Francia presenta i componenti del suo seguito al Presidente della Repubblica, che a sua volta presenta all'Ambasciatore le personalità che lo accompagnano. Quindi l'Ambasciatore consegna la decorazione al Capo dello Stato e, dopo aver letto un massaggio personale del Presidente della Repubblica francese, pronuncia brevi parole di circostanza alle quali il Capo dello Stato risponde ringraziando.
Alle ore 18,20 giungono al Palazzo del Quirinale la Signora Martino, l'Ambasciatrice di Francia e le Consorti dei componenti la Missione francese, ricevute nel salone dei Corazzieri dai Consiglieri Militari aggiunti Comandante Del Bene e Maggiore Baracchini e dal Cap.no Riccio, i quali le accompagnano nella sala degli specchi. Quivi si trovano ad attenderle le Signore Picella, Scammacca, Marazzani, d'Aroma, Chiaramonte, Rienzi, Camerati, Calogero, Del Bene, Baracchini e Riccio.
Alle ore 18,25, terminata la cerimonia della consegna della onorificenza, le Signore passano nella sala degli arazzi ove si incontrano con il Presidente dalla Repubblica e la Signora Einaudi.
Successivamente il Capo dello Stato, la Signora Einaudi, il Ministro Martino e la Signora Martino, l'Ambasciatore e l'Ambasciatrice di Francia e gli altri invitati passano nella sala delle fiere dove viene offerto un cocktail.
Alla ore 19,15 l'Ambasciatore di Francia con la consorte e il seguito prendono congedo dal Capo dello Stato e dalla Signora Einaudi e, accompagnati come per l'arrivo, lasciano il Palazzo del Quirinale.
Subito dopo anche gli altri invitati prendono congedo dal Presidente della Repubblica e dalla Signora Einaudi.
