Il Diario storico
La cerimonia si svolge nella Cappella Paolina, ove il personale del Segretariato Generale accede alle ore 9,45, occupando le due file di posti lungo la navata.
9,55 - Sua Eccellenza Mons. Fietta, Nunzio pontificio, giunge al Palazzo, accolto allo scalone dal dott. Piccolomini e dal Cappellano Palatino Mons. Pollicita, che lo accompagnano al Salone corazzieri.
Sulla soglia del salone il Nunzio viene salutato dal prefetto Varino e quindi, accompagnato dai Cappellani palatini, fa il suo ingresso nella Cappella Paolina. Segue l'Ordinario palatino, accompagnato dai due Rettori dei Seminari Romani Maggiore e Minore.
Il Nunzio siede sul faldistorio e l'Ordinario palatino al lato destro dell'altare "in piano" sopra apposito sedile, mentre in altri sedili prendono posto i Canonici.
10,00 - Il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, accompagnati dal Segretario Generale con la Signora, dal Consigliere Militare con la Signora Marazzani e dagli altri funzionari, giungono alla Cappella Paolina attraverso il corridoio della Manica Lunga, avviandosi ai posti loro riservati.
Ha quindi inizio la cerimonia.
Il Presidente dello Repubblica riceve la presentazione delle bolle pontificie relative alla concessione della istituzione canonica di Mons. Luigi Lannutti ad Ordinario palatino, delle quali, avutone il consenso, l'uditore della Nunziatura dà lettura ad alta voce (la lettura della intestazione viene ascoltata in piedi).
Terminata la lettura e vestiti i Sacri paramenti, l'Ordinario palatino celebra la Messa.
Dopo il Divino Sacrificio, l'Ordinario riceve l'obbedienza dei Cappellani palatini, mentre si cantano le "Acclamationes".
Recatosi poi all'altare, recita gli "Oremus pro Pontifice et pro Praeside". Successivamente Mons. Lannutti, coperto di mitra, intona i versetti della benedizione pastorale.
Il Presidente e la Signora Einaudi lasciano la Cappella Paolina, seguiti dal Nunzio e dall'Ordinario, sostando alcuni istanti nella Sala Rossa, per ricevere l'omaggio e il congedo dei presenti.
