Il Diario storico
Alle ore 10,00 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, accompagnati dal Dr. Chiaramonte, provenienti da Tête d'Arpy, giungono in auto alla frazione Rey per inaugurare il nuovo tratto di strada Ollomont-Gracier.
Sono a riceverli l'Avv. Caveri, Presidente della Giunta Regionale, l'Avvocato Bondaz, Presidente del Consiglio Regionale con gli Assessori Fresia, Bionaz e Deffeyes, Mons. Blanchet, Vescovo di Aosta, l'Avv. Farinet, il Questore di Aosta e il Comandante dei Carabinieri. Una nipotina dell'Avv. Farinet offre un mazzo di stelle alpine alla Signora Einaudi.
Il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi ascoltano la messa celebrata nella Chiesa parrocchiale dal padre Barnabita Pucci.
Ha poi inizio la cerimonia. Il Capo dello Stato dopo aver ascoltato un indirizzo di saluto dell'Avv. Caveri e del Sindaco Giuliano Jotaz, taglia il nastro tricolore ed apre al traffico il nuovo tronco stradale.
Ultimata la cerimonia il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi si recano poi a visitare una colonia montana del Comune di Genova che ospita circa duecento bimbi.
All'ingresso dell'edificio, posto ai piedi del Gran Comben, gli illustri ospiti sono ricevuti dall'On. Pertusio, Sindaco di Genova, giunto appositamente in mattinata.
I bambini con i parenti ed un numeroso stuolo di genovesi ospiti delle vallate valdostane tributano al Capo dello Stato e alla Consorte una vibrante manifestazione di simpatia.
Qui il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi si trattengono lungamente nel refettorio coi bimbi e loro parenti e con i rappresentanti della Regione, partecipando infine ad un pranzo intimo che ha luogo in un locale della colonia stessa.
Nel tardo pomeriggio il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle personalità intervenute, fra le acclamazioni della folla, riprendono posto in auto e fanno ritorno a Tête d'Arpy.
