Il Diario storico
La cerimonia ha luogo in forma semplice nello studio del Presidente della Repubblica alla vetrata.
Il Ministro e il suo seguito giungono al Palazzo del Quirinale in due automobili della Presidenza della Repubblica, accompagnati dal Console Ambrosi del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri.
La macchina del Capo Missione è scortata da sei motociclisti della P. S.
Nel cortile la guardia schierata con bandiera rende gli onori al suono di due squilli di tromba. A ricevere la Missione Diplomatica all'ingresso della vetrata si trova il Dott. Piccolomini che la accompagna nell'antistudio del Capo dello Stato.
Quivi si trovano il Segretario generale della Presidenza della Repubblica Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Generale Marazzani, il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'estero Ministro Mosca, il Dott. Cippico, Vice Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, i consiglieri Militari aggiunti Colonnello Calogero, Colonnello Valentini e Comandante Del Bene, nonché il Capitano Tassoni, Comandante lo Squadrone Carabinieri Guardie del Presidente.
Dopo che il Ministro e il suo seguito sono stati presentati ai funzionari civili e militari sopra nominati, il Dott. Cippico introduce nello studio del Presidente della Repubblica il Ministro plenipotenziario il quale consegna le nuove lettere credenziali.
Il Capo dello Stato intrattiene quindi il Diplomatico a breve colloquio al quale assiste pure il Dott. Cippico.
Alle ore 10,15 il Ministro plenipotenziario prende congedo dal Presidente della Repubblica e, dopo aver salutato i funzionari civili e militari riuniti nell'antistudio, viene riaccompagnato all'ingresso della vetrata con lo stesso cerimoniale dell'arrivo.
