Il Diario storico
Alle ore 8,15 giunge al Quirinale (Palazzina) l'On. Pacciardi, Ministro della Difesa, per rilevare il Presidente della Repubblica ed accompagnarLo a Cesano.
Alle ore 8,20, il Presidente della Repubblica, accompagnato dall'On. Pacciardi, dal Segretario generale Consigliere di Stato Carbone e dal Consigliere Militare Gen. Marazzani, in un'automobile Fiat 2800 coperta lascia il Palazzo del Quirinale e parte alla volta di Cesano.
L'autovettura presidenziale è preceduta da una prima macchina nella quale si trova l'Ispettore Generale di P.S. Dr. Chiaramonte e da una seconda autovettura nella quale prendono posto il Consigliere Militare aggiunto Colonnello Calogero ed il Maggiore Rocca.
Il corteo presidenziale è scortato da agenti di Pubblica Sicurezza motociclisti forniti dall'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale.
Alle ore 9 il Presidente della Repubblica giunge all'ingresso della Scuola di Fanteria e, disceso di macchina, è ricevuto dai Generali di Corpo d'Armata Marras, Capo di Stato Maggiore della Difesa, Cappa, Capo di S.M. dell'Esercito, Babini, Ispettore dell'Arma di Fanteria, Pizzorno, Segretario generale dell'Esercito e dal Comandante della Scuola, Col. Torsiello.
La Guardia della Caserma rende i prescritti onori militari al Capo dello Stato.
Il Presidente della Repubblica risale in vettura (che nel frattempo è stata decappottata) insieme al Ministro della Difesa, al Segretario generale Consigliere di Stato Carbone, al Consigliere militare Gen. Marazzani e si dirige al piazzale del Rione Monte Grappa (Km. 1) per passare in rassegna lo schieramento delle truppe.
La vettura presidenziale è seguita da una prima autovettura scoperta con il Capo di S.M. della Difesa e il Capo di S.M. dell'Esercito, da una seconda vettura con il Gen. Pizzorno e il Gen. Babini e da una terza macchina con il comandante della Scuola.
Il Presidente della Repubblica, scortato come sopra detto, passa in rassegna le truppe schierate nel piazzale, ricevendo i prescritti onori; quindi raggiunge la tribuna d'onore dove sono ad attenderLo i rappresentanti del Senato e della Camera, il Capo di S. M. della Marina, Ammiraglio di Squadra Ferreri, il Capo di S. M. dell'Aeronautica, Gen. di Sq. aerea Urbani, il Gen. di C.d'A. Scattini, Comandante il Comiliter di Roma e l'Arcivescovo Ordinario Militare, Monsignore Ferrero di Cavallerleone.
Alle ore 9,15, dopo un breve discorso del Comandante della Scuola e l'alza bandiera, ha luogo l'inaugurazione del monumento dedicato al Fante.
A seguito della benedizione impartita dall'Ordinario Militare il Consigliere Militare Gen. Marazzani e il Colonnello Calogero depongono al Monumento stesso una corona del Presidente della Repubblica.
Indi ha luogo la consegna delle drappelle offerte dalle Signore degli Ufficiali della Scuola.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto i prescritti onori finali da parta delle truppe schierate, inaugura e visita alcuni locali della Scuola. Segue un vermout d'onore al circolo ufficiali.
Alle ore 11,20, il Presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio dalle Autorità presenti, risale in macchina e, accompagnato dalle stesse personalità come per l'andata, parte alla volta di Roma.
All'ingresso della Scuola una compagnia d'onore schierata con musica e bandiera rende nuovamente gli onori al Capo dello Stato.
