Il Diario storico
Alle ore 9,30 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi accompagnati dal cugino Conte Leonardo Pellegrini e dal Prof. Gazzola Sovraintendente ai Monumenti, lasciano, in forma privata, la Prefettura e si recano in automobile alla Tipografia del Dott. Giovanni Mardersteig in via Marsala 39, che visitano attentamente.
Il Capo dello Stato e la Consorte, dopo una breve sosta per contemplare dal ricostruito Ponte Scaligero, il panorama dei colli, raggiungono la sede dalla Biblioteca Capitolare in Piazza del Duomo, dove vengono ricevuti dai Prefetto Monsignor Giuseppe Turrini. Con la guida dell'illustre studioso il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, visitano le varie sale della Capitolare esprimendo la loro profonda ammirazione per i preziosissimi incunaboli, per i codici e per i corali superbamente miniati.
Dopo una visita alla Cattedrale, alle ore 12,30 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi lasciano in automobile Verona e si recano a Castion Veronese nella Villa del cugino Conte Ottavio Pellegrini, dove fanno colazione e si trattengono fino alle ore 18,00.
Nel pomeriggio il Capo dello Stato riceve nella Villa il Sindaco di Garda Prof. Pinazzoni che Gli illustra i problemi locali.
Alle ore 18,00 il Capo dello Stato e la Signora Einaudi lasciano in automobile Castion Veronese per recarsi a Padova, dove visitano il fratello della Signora Einaudi Conte Quirino Pellegrini.
Alle ore 21,45 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi lasciano l'abitazione del Conte Quirino Pellegrini e, sempre in forma privata, raggiungono la stazione di Padova.
Alle ore 21,55 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, dopo essere stati ossequiati dal Prefetto di Padova, lasciano la città diretti alla Capitale.
