Il Diario storico
Alle ore 10,55 il Presidente della Repubblica lascia il Palazzo del Quirinale in un'automobile Fiat 2800 nella quale prendono posto anche il Consigliere Militare Generale Marazzani, il Ministro Mosca e il Dr. d'Aroma
La macchina presidenziale, che è scortata da motociclisti, è preceduta da due automobili di servizio: la prima con l'Ispettore Generale di P.S. Dr. Chiaramonte e la seconda con il Dr. Piccolomini e il Consigliere Militare aggiunto Colonnello Calogero.
Alle ore 11,00 il Presidente della Repubblica giunge in Campidoglio da via del Tempio di Giove; al Portico del Vignola sono ad attenderLo il Ministro Spataro, l'On. Chiostergi, Vice Presidente della Camera, il Sen. Bisori, Segretario degli Uffici di Presidenza del Senato, il Sottosegretario di Stato ai Trasporti On. Focaccia, il Sindaco di Roma, l'Ambasciatore Scammacca, Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e l'Ing. Agosti Presidente della Sezione Romana dell'Associazione Elettro-tecnica Italiana.
Accompagnato da dette personalità il Presidente della Repubblica, attraverso la galleria dei Fasti Moderni, la galleria della Cappella e la sala dei Capitani, accede nella sala degli Orazi e Curiazi, dove avrà luogo la cerimonia.
Il Presidente della Repubblica, dopo aver salutato i familiari di Guglielmo Marconi, prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo alla Sua destra l'On. Chiostergi, la Signorina Elettra Marconi e la Marchesa Marconi, e alla Sua sinistra il Sen. Bisori e gli altri due figli di Marconi. A destra del Presidente della Repubblica si trova il Corpo Diplomatico, mentre a sinistra prendono posto i membri del Governo e del Parlamento.
Al tavolo degli oratori sono il Ministro delle Poste e Telecomunicazioni On. Spataro, il Sottosegretario Focaccia, il Sindaco di Roma e l'Ing. Agosti.
Dopo brevi parole del Sindaco che rivolge un saluto al Capo dello Stato e un reverente pensiero alla memoria di Guglielmo Marconi, il Ministro Spataro ricorda la manifestazione radiofonica recentemente avvenuta in onore di Marconi e reca l'adesione del Governo e del popolo italiano alla solenne rievocazione odierna.
Prende quindi la parola l'oratore ufficiale On. Focaccia il quale dopo aver rievocato il " balzo atlantico per opera dell'animatore dei silenzi, Guglielmo Marconi, commemora lo storico avvenimento.
Alle ore 12,10 il Presidente della Repubblica, dopo essersi brevemente intrattenuto con i familiari dell'illustre scomparso, con il Corpo Diplomatico e con le principali autorità viene riaccompagnato fino al Portico del Vignola dalle stesse personalità che Lo avevano ricevuto all'arrivo e lascia il Campidoglio per far ritorno al Palazzo del Quirinale.
