Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 37.000 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 24.284 fotografie; 11.373 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 605.251 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 18 ottobre 2018)

Il diario storico

 

venerdì
10 agosto 1951

Presentazione delle lettere credenziali da parte di S.E. il Ten. Col. Francesco COSENZA ALVAREZ, Inviato Straordinario e Ministro Pienipotenziario di GUATEMALA.

Il funzionario del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri Console Cimino, si è recato con una macchina della Presidenza a rilevare alla sede della Legazione di Guatemala l'Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di Guatemala e il suo seguito e lo ha accompagnato al Quirinale.
La macchina del Capo Missione è scortata da sei motociclisti della P. S.
Nel cortile la guardia schierata con bandiera rende gli onori al Diplomatico al suono di due squilli di tromba. A ricevere la Missione Diplomatica ai piedi dello scalone d'onore si trova il Dott. Piccolormini che, con il funzionario del Cerimoniale degli Affari Esteri, la accompagna al piano superiore.
Nel salone dei Corazzieri è schierato un plotone di Carabinieri Guardie del Presidente che rende gli onori al Diplomatico.
Nella sala gialla sono riuniti il Consigliere Militare Aggiunto Comandante Del Bene e il Capitano Tassoni, Comandante lo Squadrone Carabinieri Guardie del Presidente, che vengono presentati al Ministro e al suo seguito.
L'Ambasciatore Scammacca, Capo del Cerimoniale Diplomatico, si fa incontro al Ministro e lo invita nell'attiguo salone di Augusto dove si trova il Presidente della Repubblica con il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Aggiunto Colonnello Calogero in rappresentanza del Generale Marazzani e il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero Ministro Mosca.
Il funzionario del Cerimoniale degli Affari Esteri con il seguito della Missione si soffermano in fondo al salone di Augusto dalla parte sinistra, mentre il Dott. Piccolomini, il Consigliere Militare Aggiunto e il Capitano Tassoni si pongono dalla parte destra del salone stesso.
L'Ambasciatore Scammacca presenta al Capo dello Stato il Ministro Plenipotenziario il quale Gli consegna le lettere credenziali. Subito dopo il Presidente della Repubblica presenta al Diplomatico il Segretario Genertale Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Aggiunto Colonnello Calogero e il Ministro Mosca;
a sua volta il Ministro Plenipotenziario fa avanzare il suo seguito che presenta al Capo dello Stato.
Dopo lo scambio delle presentazioni il Presidente della Repubblica invita il Diplomatico nell'attiguo salone della Madonna della Seggiola per un breve colloquio al quale assiste pure l'Ambasciatore Scammacca.
Non appena il Presidente della Repubblica e il Ministro Plenipotenziario si ritirano, viene presentato il seguito al Segretario Generale, al Colonnello Calogero e al Ministro Mosca, i quali lo intrattengono Insieme ai funzionari civili e militari sopra nominati.
Terminato il colloquio del Capo dello Stato con il Ministro Pleripotenziario, questi si congeda da Lui e, rientrato nel salone di Augusto, saluta i funzionari ivi riuniti e quindi, con il seguito, fa ritorno alle sede della Legazione con lo stesso cerimoniale dell'arrivo.