Il Diario storico
I funzionari del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri Console Ambrosi e Dott. Macchiavelli si sono recati con due macchine della Presidenza a rilevare al Grand-Hotel l'Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario di Colombia e lo ha accompagnato al Quirinale.
La macchina del Capo Missione è scortata da sei motociclisti della P.S.
Nel cortile la guardia schierata con bandiera rende gli onori al Diplomatico al suono di tre squilli di tromba. A ricevere la Missione Diplomatica ai piedi dello scalone d'onore si trova il Dott. Piccolomini che, con i due funzionari del Cerimoniale degli Affari Esteri, la accompagna al piano superiore.
Nel salone dei corazzieri è schierato un plotone di Carabinieri Guardie del Presidente che rende gli onori al Diplomatico.
Nella sala gialla sono riuniti i Consiglieri Militari Aggiunti Colonnello Calogero, Ten. Col. Valentini e Comandante Del Bene nonché il Capitano Tassoni, Comandante lo Squadrone Carabinieri Guardie del Presidente, che vengono presentati all'Ambasciatore e al suo seguito.
L'Ambasciatore Scammacca, Capo del Cerimoniale Diplomatico, si fa incontro all'Ambasciatore e lo invita nell'attiguo salone di Augusto dove si trova il Presidente della Repubblica con il Segretario generale Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Generale Marazzani e il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero Ministro Mosca, e lo annuncia ad alta voce con la formula "S.E. il Signor Eduardo ZULETA ANGEL, Ambasciatore di Colombia".
I due funzionari del Cerimoniale degli Affari Esteri con il seguito della Missione si soffermano in fondo al salone di Augusto dalla parte sinistra, mentre il Dott. Piccolomini, i Consiglieri Militari Aggiunti e il Capitano Tassoni si pongono dalla parte destra del salone stesso.
L'Ambasciatore Scammacca presenta al Capo dello Stato l'Ambasciatore di Colombia il quale Gli consegna le lettere credenziali. Subito dopo il Presidente della Repubblica presenta al Diplomatico il Segretario generale Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Generale Marazzani e il Ministro Mosca; a sua volta l'Ambasciatore di Colombia fa avanzare il suo seguito che presenta al Capo dello Stato.
Dopo lo scambio delle presentazioni il Presidente della Repubblica invita il Diplomatico nell'attiguo salone della Madonna della Seggiola per un breve colloquio al quale assiste pure l'Ambasciatore Scammacca.
Non appena il Presidente della Repubblica e l'Ambasciatore di Colombia si ritirano, viene presentato il seguito al Segretario generale, al Consigliere Militare e al Ministro Mosca i quali lo intrattengono insieme ai funzionari civili e militari sopra nominati.
Terminato il colloquio del Capo dello Stato con l'Ambasciatore di Colombia questi si congeda da Lui, e, rientrato nel salone di Augusto, saluta i funzionari ivi riuniti e quindi, con il seguito, fa ritorno al Grand-Hotel con lo stesso cerimoniale dell'arrivo.
