Il Diario storico
Alle ore 10,25 giunge al Palazzo del Quirinale il Comitato per la raccolta dei fondi per il soccorso invernale con il Presidente On. Mario Scelba, Ministro dell'Interno e i componenti:
On. Achille Marazza, Ministro del Lavoro,
On. Renato Bitossi, Senatore della Repubblica, Segretario generale C.G.I.L.
On. Giuseppe Di Vittorio, Segretario generale della C.G.I.L.
On. Fernando Santi, Segretario generale della C.G.I.L.
On. Luigi Morelli, Segretario generale della C.I.S.L.
On. Giulio Pastore, Segretario generale della C.I.S.L.
On. Ezio Vigorelli, dell' A.N.B.A.
Prefetto Dott. Ugo Severini, Direttore generale Assistenza Pubblica
Prof. Attilio Fraiese, Direttore generale della Pubblica Istruzione
Avv. Dante Loioli, della Confederazione Generale del Commercio
Prof. Giulio Barluzzi, Presidente Ente Comunale Assistenza - Roma
Rag. Giovanni Rodriguez dell'Associazione Sindacale Aziende di Credito
Prefetto Carta, in rappresentanza dell'Alto Commissario per l'Igiene e Sanità
Avv. Rosario Toscani, della Confederazione Generale dell'Industria
Dott. Armando Mauro, Ispettore Generale del Ministero del Tesoro
Avv. Pier Felice Stangoni, della Federazione Nazionale della Stampa
dott. Calisto Zambrano, per l'Alto Commissariato dell'Alimentazione
Avv. Danilo Versili, per la Confederazione Italiana Dirigenti di Aziende.
Il Comitato viene ricevuto alla vetrata dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica Consigliere di Stato Carbone, dal Consigliere Militare Generale di C. d'A. Marazzani, dal Ministro Mosca, dal Prefetto Varino e, accompagnato dalle predette persone, viene introdotto nello studio del Presidente della Repubblica.
Il Ministro Scelba presenta al Presidente della Repubblica i componenti del Comitato e gl'illustra brevemente il programma di attività del Comitato stesso.
Il Presidente della Repubblica si compiace con il Ministro Scelba della nobile iniziativa e procede poi alla lettura del seguente messaggio al Paese che è stato subito radiotrasmesso:
"Si mette oggi nuovamente in moto il congegno della solidarietà verso i fratelli che il sopraggiungere dell'inverno coglie tuttora impegnati nella ricerca di un posto di lavoro.
Quando la mole degli impedimenti supera la sollecitudine dei governi e il diritto al lavoro non potendo attuarsi nella totalità dei cittadini viene ad assumere - rispetto ai meno fortunati - parvenza di privilegio, si determina l'urgenza della privata solidarietà.
A tale urgenza sovviene la campagna per il soccorso invernale, ed io so bene che, se anche quest'anno mi si invita ad inaugurarla, non è che per rinnovare un rito propiziatore di risultati fecondi alla doverosa iniziativa.
Eccovi la mia offerta personale: dietro ad essa innumerevoli altre confluiranno per mille rivoli al fondo nazionale riaffermando ancora una volta lo spirito di mutua comprensione che anima gli Italiani di ogni contrada".
Dopo di che il Presidente della Repubblica consegna al Ministro Scelba l'offerta personale pari ad una giornata di lavoro cui aggiunge un contributo di lire 500.000. Il Ministro Scelba ringrazia per l'offerta e per il contributo.
Il Presidente della Repubblica si intrattiene quindi con i Ministri e con i dirigenti sindacali che fanno parte del Comitato, che Gli forniscono informazioni sul modo come si svolge l'assistenza e sui vari problemi della disoccupazione.
Il Presidente e i componenti del Comitato, presentato il loro omaggio al Capo dello Stato, lasciano alle ore 11,30 il Palazzo del Quirinale.
