Il Diario storico
Alle ore 18,30 cominciano ad affluire i numerosi invitati che vengono ricevuti alla Vetrata dal Dott. Piccolomini e dal Comandante del Bene, del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, e dal Dott. Carrara e dal Dott. Kock, del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri.
Gli ospiti accedono alla terrazza adiacente ai giardini e si dirigono, attraverso il viale principale, verso la fontana, dove sostano il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi. A metà del viale si trovano il Prefetto Varino, il Console Ambrosi, il Dott. Pletti e il Dott. Cimino i quali a turno accompagnano gli invitati verso il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi ai quali vengono annunziati ad alta voce dall'Ambasciatore Taliani, Capo del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri, coadiuvato dal Vice Capo, Dott. Scola Camerini.
Insieme con il Capo dello Stato e la Signora Einaudi sono anche il Segretario generale Consigliere di Stato Avv. Carbone e la Signora Carbone, il Consigliere Militare Generale Marazzani e la Signora Marazzani, il Ministro Mosca e il Dott. D'Aroma con la Signora D'Aroma.
Gli invitati, dopo aver porto il saluto al Capo dello Stato e alla Sua Consorte, si dirigono verso i tavoli predisposti sulla terrazza del Coffee House e nei prati del giardino.
Verso le ore 19, terminato l'afflusso degli invitati, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi si dirigono alla terrazza del Coffee House dove prendono posto a due tavoli diversi; vicino al Capo dello Stato siedono, avvicendandosi, i Capi Missione e i membri del Parlamento e del Governo, al tavolo della Signora Einaudi prendono posto le Consorti dei Capi Missione e dei membri del Parlamento e del Governo.
Durante il ricevimento un'orchestra d'archi di circa quaranta esecutori, gentilmente concessa dalla RAI, esegue un appropriato programma musicale.
Alle ore 20 circa gli ospiti porgono il loro deferente saluto al Capo dello Stato e alla Signora Einaudi e, accompagnati da funzionari della Presidenza dalla Repubblica e del Ministero degli Affari Esteri, si avviano verso la Vetrata.
Il servizio d'onore e di vigilanza nei giardini e nel cortile principale è stato disimpegnato dallo Squadrone Carabinieri Guardie del Presidente.
Le autovetture, che avevano sostato in via Piacenza, sono state di volta in volta chiamate alla Vetrata a mezzo di altoparlante situato sulla terrazza prospiciente i giardini.
