Il Diario storico
I funzionari del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri, Dott. Ambrosi e Dott. Carrara, si sono recati con due macchine della Presidenza a rilevare, alla sede dell'Ambasciata d'Egitto, l'Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario d'Egitto presso la Repubblica Italiana ed il suo seguito e lo hanno accompagnato al Quirinale.
La macchina del capo Missione è scortata da sei motociclisti della P.S.
Nel cortile la guardia schierata con bandiera rende gli onori al Diplomatico al suono di tre squilli di tromba. A ricevere la Missione Diplomatica ai piedi dello scalone d'onore si trova il Dott. Piccolomini che, con i due funzionari del Cerimoniale degli Affari Esteri, la accompagna al piano superiore.
Nel salone dei Corazzieri è schierato un plotone di Carabinieri Guardie del Presidente che rende gli onori al Diplomatico.
Nella sala gialla sono riuniti il Consigliere Militare Aggiunto Ten. Col. Calogero e il Capitano Tassoni, Comandante dei Carabinieri Guardie del Presidente, che vengono presentati all'Ambasciatore e al suo seguito.
L'Ambasciatore Taliani, Capo del Cerimoniale degli Affari Esteri, si fa incontro al Diplomatico e invita l'Ambasciatore nell'attiguo salone di Augusto, dove si trova il Presidente della Repubblica con il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Generale Marazzani e il Capo dell'Ufficio per le Relazioni con l'Estero, Ministro Dott. Mosca.
I due Funzionari del Cerimoniale degli Affari Esteri con il seguito della Missione si soffermano in fondo al salone di Augusto dalla parte sinistra, mentre il Dott. Piccolomini, il Consigliere Militare Aggiunto e il Capitano Tassoni si pongono dalla parte destra del salone stesso.
L'Ambasciatore Taliani presenta al Capo dello Stato l'Ambasciatore, il quale Gli consegna le lettere credenziali. Subito dopo il Presidente della Repubblica presenta al Diplomatico il Segretario generale Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Generale Marazzani e il Ministro Mosca; a sua volta l'Ambasciatore fa avanzare il suo seguito che presenta al Capo dello Stato.
Dopo lo scambio delle presentazioni, il Presidente della Repubblica invita il Diplomatico nell'attiguo salone della Madonna della Seggiola per un breve colloquio al quale assiste pure l'Ambasciatore Taliani.
Non appena il Presidente della Repubblica e l'Ambasciatore si ritirano, viene presentato il seguito al Segretario generale, al Consigliere Militare e al Ministro Mosca, i quali lo intrattengono insieme ai funzionari civili e militari sopra nominati.
Terminato il colloquio del Capo dello Stato con l'Ambasciatore, questi si congeda da Lui e, rientrato nel salone di Augusto, saluta i funzionari ivi riuniti e quindi con il seguito fa ritorno alla sede dell'Ambasciata con lo stesso cerimoniale dell'arrivo.
