Il Diario storico
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica, il Presidente Einaudi ha ricevuto nei giardini del Palazzo del Quirinale il Parlamento, il Governo, le Autorità Regionali, le Alte cariche dello Stato, i Rappresentanti della Cultura e la Stampa.
Allo ore 18 sono giunti alla vetrata il Presidente del Consiglio, gli Onorevoli De Nicola, Orlando, gli Uffici di Presidenza del Senato e della Camera dei deputati e numerosi membri del Governo, che sono stati accompagnati nei giardini fino al Padiglione del Coffee House, dove era ad attenderli il Presidente della Repubblica insieme con il Segretario generale
Consigliere di Stato Carbone, con il Consigliere Militare Generale Marazzani e il Ministro Mosca.
Il Capo dello Stato giunge nei giardini e la banda dell'Arma intona l'Inno di Mameli.
Dalle 18 alle 18,30 continuano a giungere i numerosi invitati che, accompagnati da funzionari del Segretariato Generale della Presidenza, vanno a porgere il loro omaggio al Capo dello Stato e prendono poi posto ai vari tavolini disposti nei viali dei giardini e sul terrazzo del Coffee House.
Alle ore 18,30 la Signora Einaudi, accompagnata dalle Signore Carbone, Marazzani e d'Aroma, arriva al Coffee House e, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle Autorità presenti, prende posto ad un tavolo vicino a quello del Presidente della Repubblica insieme con alcune Senatrici e Deputate.
Durante il ricevimento gli invitati ascoltano uno scelto programma musicale eseguito dalla banda dell'Arma dei Carabinieri.
Per l'occasione sono stati disposti vari buffets lungo i viali dei giardini.
Alle ore 20 circa gli invitati, dopo aver salutato il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, lasciano i giardini del Palazzo del Quirinale.
Indi il Presidente della Repubblica e la signora Einaudi, accompagnati dal Segretario generale Consigliere di Stato Carbone e Signora, dal Consigliere Militare Generale Marazzani e Signora, dal Ministro Mosca e dal Dott. d'Arona e Signora, sono rientrati alla Palazzina.
