Il Diario storico
Alle ore 10,50 il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in un'auto Fiat 2800, nella quale prendono pure posto la signora Einaudi, il Segretario generale Consigliere di Stato Carbone e il Consigliere Militare Generale Marazzani. Segue altra macchina con la Signora Marazzani, il Ministro Mosca e il Dott. Suttina. Precedono la macchina dell'Ispettore generale di P. S. dott. Chiaramonte e la macchina di servizio con il Dott. Piccolomini e il Comandante del Bene.
Il Capo dello Stato e la Signora Einaudi giungono a Villa Medici alle ore 11. All'ingresso della Villa sono a riceverli l'Ambasciatore di Francia e la Signora Fouques-Duparc, il Direttore dell'Accademia e la Signora Ibert, dal Segretario generale dell'Accademia, dal Senatore Vischia, Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, dall'On. Dominedò, Sottosegretario agli Affari Esteri. Sono pure presenti l'Ambasciatore e l'Ambasciatrice d'Inghilterra, il Ministro dei Paesi Bassi e la Contessa de Bylandt, l'Ambasciatrice del Canadà e il Ministro di Svizzera.
Dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle personalità presenti, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi sono pregati dal Direttore dell'Accademia, Sig. Ibert, di visitare le sale nelle quali sono state ordinate le opere eseguite dai pensionanti dell'Accademia di Francia, i quali vengono presentati al Capo dello Stato.
Alle ore 12,30 ha termine la visita ed il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi lasciano Villa Medici riaccompagnati fino all'ingresso dall'Ambasciatore e dall'Ambasciatrice di Francia, dal Signor Ibert e Signora per far ritorno, con il seguito, al Palazzo del Quirinale, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio di tutte le personalità presenti.
