Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi sono intervenuti, mercoledì 23 novembre alle ore 18, all'inaugurazione del ciclo annuale delle conferenze promosse dall'Associazione Italo-Svizzera di Cultura.
Il Presidente e la Signora Einaudi hanno lasciato il Palazzo del Quirinale alle ore 17.55 in una automobile Fiat 2800 in cui hanno preso posto anche il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato Avvocato Ferdinando Carbone ed il Consigliere Militare Generale Mario Marazzani. Seguono in altre due automobili il Ministro Plenipotenziario dott. Bernardo Mosca, il Prefetto dott. Alessandro Varino, il dott. Antonio d'Aroma ed il dott. Enrico d'Arienzo.
All'ingresso del Palazzetto Venezia il Presidente e la Signora Einaudi sono ricevuti dal Ministro degli Esteri, Conte Carlo Sforza, dal Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione, onorevole Mario Venditti, dal Ministro di Svizzera a Roma, Sig. René de Weck e dal V. Presidente dall'Associazione Italo-Svizzera di Cultura, Prof. Giovanni Ferretti.
Il Presidente la Signora Einaudi, accompagnati dalle predette Autorità a dal seguito, accedono alle maggior sala della Società per la organizzazione Internazionale, ove prendono posto nelle due poltrone di centro della prima fila.
Alla destra del Presidente della Repubblica prendono posto il Ministro di Svizzera a Roma, Sig. René de Weck ed il V. Presidente dall'Associazione Italo-Svizzera di Cultura, Prof. Giovanni Ferretti, mentre alla sinistra della Signora Einaudi siedono il Ministro degli Esteri, Conte Carlo Sforza e il Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione, onorevole Mario Venditti.
Sono anche presenti, fra gli altri : il Presidente della Corte dei conti Avvocato Ortona, il Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Prof. Colonnetti, l'Onorevole Prof. Perassi, il Segretario generale dell'Istituto Internazionale per l'unificazione del diritto civile, Dott. Snider, il Presidente della Stampa Estera, dott. Scanziani, il Direttore dell'Istituto Svizzero, Prof. Simonetti, il Presidente della Scuola Svizzera, Prof. Wirth, l'addetto stampa della Legazione Svizzera dott. Janner, il Presidente della "Ferrobeton" ing. Huber e la Colonia Svizzera al completo.
Prende quindi la parola il Ministro degli Esteri, Conte Sforza, per illustrare gli scopi e l'attività dell'Associazione e per rivolgere un vivo ringraziamento al Capo dello Stato che ha voluto onorare con la Sua presenza l'inaugurazione del ciclo annuale delle conferenze. Si alza poi a parlare Giovanni Battista Angioletti sul tema: "Scrittori Ticinesi".
Al termine della conferenza il Capo dello Stato, dopo essersi congratulato con il conferenziere, lascia la Sala, e, accompagnato dal Ministro Onorevole Sforza, dal Sottosegretario di Stato , On. Venditti, dal Ministro di Svizzera a Roma, Signor de Weck, dal Prof. Ferretti e dal seguito, visita la biblioteca dell'Associazione intrattenendosi con i presenti sull'attività dell'Associazione stessa di cui Egli fu il primo Presidente.
Alle ore 19 il Capo dello Stato e la Signora Einaudi, dopo avere ricevuto il saluto e l'omaggio delle Autorità presenti, lasciano la sede dell'Associazione Italo- Svizzera di Cultura per rientrare al Palazzo del Quirinale.
