Messaggio del Presidente Napolitano per il 232° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 232° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, ha inviato al Generale di Corpo d'Armata Roberto Speciale, Comandante Generale della Guardia di Finanza, il seguente messaggio:
"Sono lieto di formulare a nome di tutta la Nazione e mio personale, le più vive espressioni di apprezzamento e gratitudine per la meritoria opera svolta al servizio delle istituzioni e dei cittadini dagli appartenenti al glorioso Corpo da lei comandato.
"In questo momento il mio pensiero, commosso e riverente, va ai caduti, agli invalidi e decorati della Guardia di Finanza che hanno servito il Paese con coraggio ed onore, ispirati da elevato senso del dovere e spirito di servizio, fornendo così un contributo determinante ed indelebile per costruire la storia e la peculiare identità del Corpo.
"La Guardia di Finanza ha conosciuto, negli anni più recenti, una fase di accentuata evoluzione a seguito dell'entrata in vigore di provvedimenti normativi che hanno determinato una significativa rivisitazione della sua missione istituzionale e del suo modello organizzativo.
"Partendo dalla storica funzione di Polizia doganale, la Guardia di Finanza è oggi un Corpo di Polizia economica e finanziaria ad ordinamento militare moderno, vivo, efficiente ed efficace, pronto e disponibile nel fornire il proprio qualificato contributo a tutela delle libertà economiche dell'Italia e dell'Unione Europea e per affermare, sempre e ovunque, i principi della giustizia e della legalità.
"Un impegno totale, silenzioso e concreto, testimoniato dai lusinghieri risultati operativi conseguiti, frutto dell'entusiasmo, della elevata professionalità e della dedizione con cui gli uomini e le donne della Guardia di Finanza prestano quotidianamente il proprio servizio, recando lustro e onore al Corpo sia sul territorio nazionale sia all'estero.
"Fieri interpreti della loro condizione militare, irrinunciabile patrimonio, garanzia di modernità e razionalità, i finanzieri di ogni ordine e grado rinnovano la propria vocazione a servire gli altri, pienamente consapevoli dell'alta e delicata missione che la Guardia di Finanza è chiamata a svolgere nell'interesse dei cittadini, dell'Italia e dell'Unione Europea.
"Con tali sentimenti di profonda stima e riconoscenza le giungano, Generale , in questa giornata di festa, i miei affettuosi voti augurali di sempre maggiori successi, che vorrà partecipare a tutti i militari della Guardia di Finanza, in servizio ed in congedo, ed alle loro famiglie.
"Viva la Guardia di Finanza.
"Viva l'Italia".
Roma, 21 giugno 2006
