Messaggio del Presidente Napolitano per il XIV Congresso Nazionale UIL
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del XIV Congresso Nazionale della UIL, dedicato a "Il lavoro vera ricchezza del Paese" , ha inviato al Segretario generale Luigi Angeletti un messaggio in cui sottolinea che:
"Il tema del Congresso richiama il primo dei principi fondamentali che i padri costituenti vollero porre alla base della Repubblica democratica e che, nella solennità del sessantesimo anniversario dell'elezione dell'Assemblea Costituente racchiude in sé la storia del cammino di libertà, di giustizia sociale e di progresso del popolo italiano.
"Ed è questa la via che la UIL e l'intero movimento sindacale hanno percorso, in piena coerenza con le proprie tradizioni e le proprie radici storiche e ideali. Attraverso il dialogo e il confronto, le organizzazioni sindacali hanno contribuito al riformismo democratico, alla coesione e al consolidamento dello stato sociale, nella prospettiva dell'avanzamento delle forze del lavoro e all'evoluzione economica e sociale dell'Italia.
"Oggi - afferma il Presidente della Repubblica - vanno affrontate le nuove sfide che provengono dall'apertura dei mercati e dalla accresciuta competitività.
"Ad un rallentamento della crescita dell'economia e al rischio di un abbassamento dei livelli di benessere occorre saper rispondere con uno slancio rinnovato per superare nodi e debolezze del sistema paese, sviluppando nuove energie che possano favorire sempre più elevati livelli di occupazione per i giovani, vera e concreta risorsa per il futuro dell'Italia in Europa e nel mondo.
"Sono certo che la UIL, conservando quel ruolo di mediazione essenziale per realizzare un modello di sviluppo equo, solidale e condiviso, saprà continuare ad offrire il proprio contributo di idee e di proposte per proseguire, con tutte le altre componenti sociali, in quel processo di modernizzazione e di crescita, non solo economica, cui sono affidate le attese e i bisogni dell'intera collettività."
Roma, 26 giugno 2006
