Dichiarazione del Presidente Napolitano sul fenomeno delle "morti bianche"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente colpito dal continuo ripetersi di tragici infortuni sul lavoro che - dopo il sacrificio del giovane Antonio Veneziano, di cui oggi si celebrano i funerali - hanno causato ancora quattro vittime a Pisa, Nuoro, Frosinone e Trento, nel rinnovare la commossa solidarietà e l'affettuosa partecipazione al dolore delle famiglie colpite da queste inaccettabili tragedie, richiama l'attenzione sulla drammaticità del fenomeno delle "morti bianche" , che da troppo tempo costituisce una dolorosa piaga per il mondo del lavoro e per l'intera comunità nazionale. Il Capo dello Stato sente di dover rivolgere un pressante appello alle istituzioni e alle forze politiche e sociali a dar seguito - anche tenendo conto dell'attività portata a termine nella scorsa legislatura da un'apposita Commissione parlamentare di inchiesta la cui relazione conclusiva è stata approvata all'unanimità nel marzo di quest'anno - a tutte le iniziative utili, e non più procrastinabili, che valgano ad affrontare senza indugio e con il massimo impegno le gravi problematiche connesse alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Roma, 28 giugno 2006
