Nota informativa sul problema delle morti bianche sul lavoro
Nota informativa
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, fin dal momento in cui ha appreso della tragedia di Montesano sulla Marcellana (Salerno), che è costata la vita di Giovanna Curcio, di appena sedici anni, e di Annamaria Mercadante, è rimasto in contatto con il Prefetto di Salerno, per conoscere e valutare le circostanze e le cause che hanno determinato un evento, che va drammaticamente ad allungare la già lunga e inquietante catena delle morti bianche sul lavoro. Il Presidente Napolitano ha auspicato indagini approfondite e severe sul piano non solo giudiziario ma amministrativo - per quel che riguarda i titolari di responsabilità pubbliche in materia di rispetto delle norme di legge relative alla regolarità dei contratti di lavoro e alla osservanza delle misure di sicurezza - così da non lasciare alcuna ombra su inaccettabili negazioni del diritto a un regolare lavoro e alla pienezza della vita. Dopo gli ultimi pressanti appelli alle istituzioni e alle forze politiche e sociali perché siano affrontate senza indugio e con il massimo impegno le gravi problematiche volte a combattere questa dolorosa piaga, il Capo dello Stato ha ritenuto che all'espressione della sua emozione e della partecipazione al dolore delle famiglie e delle comunità colpite, dovesse accompagnarsi la sollecitazione del più rigoroso accertamento delle violazioni e di una ferma azione anche nei confronti degli organismi preposti a compiti di vigilanza che non avessero assolto ai loro doveri.
Roma, 7 luglio 2006
