Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'anniversario dell'uccisione del Gen. Dalla Chiesa
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Prefetto di Palermo, dott. Giosuè Marino, il seguente messaggio:
"Ricordo con tristezza e dolore l'assassinio che, in quel tragico 3 settembre del 1982, con spietata ferocia, costò la vita al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, alla sua giovane moglie Emanuela Setti Carraro, ed al valoroso agente di scorta Domenico Russo. L'intero paese fu scosso dall'orrore di quell'atto criminoso, che apriva una fase ancora più efferata della criminalità mafiosa in una escalation eversiva volta a prevaricare e a sovvertire lo Stato e le istituzioni democratiche. Insieme alla città di Palermo le forze sane del Paese seppero trovare la forza per reagire con quella unità che lo stesso Dalla Chiesa aveva auspicato, sulla base della significativa esperienza della lotta contro il terrorismo degli anni settanta. Questo impegno comune ha coinvolto i settori fondamentali della vita civile: la politica, la cultura, la magistratura, le forze dell'ordine, la scuola, l'associazionismo, le famiglie e i cittadini. Ciò ha permesso di mettere a segno risultati significativi, colpendo l'organizzazione mafiosa e assicurando alla giustizia molti fra i suoi maggiori responsabili. Il ricordo di Carlo Alberto Dalla Chiesa, della sua consapevole dedizione e del suo sacrificio eroico resta di monito a tenere sempre alta la vigilanza contro l'insidia della criminalità e la fiducia nelle istituzioni. In questo spirito, interpretando i sentimenti di tutti gli italiani, rivolgo alle famiglie Dalla Chiesa, Setti Carraro e Russo un commosso pensiero ed un saluto solidale."
Roma, 3 settembre 2006
