Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della IV Giornata Nazionale della Ricerca promossa dalla Confindustria
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato all'ing. Pasquale Pistorio, vice Presidente della Confindustria per l'Innovazione e la ricerca, un messaggio di "saluto cordiale a tutti i partecipanti alla IV Giornata Nazionale della Ricerca, che la Confindustria anche quest'anno ha promosso con l'intento di favorire una riflessione comune tra i rappresentanti del mondo della scienza, dell'impresa e della politica sul legame indispensabile tra ricerca scientifica e sviluppo economico. La diffusa consapevolezza delle debolezze che l'impegno per la ricerca presenta in Europa e, ancor più, in Italia si unisce alla crescente preoccupazione per il limitato dinamismo che gli indicatori dello sviluppo scientifico e tecnologico rivelano nel confronto con gli altri Paesi avanzati. Investire in modo più efficace nell'innovazione e nella ricerca costituisce, anche per l'Italia, una priorità irrinunciabile, che non può essere disgiunta dalla esigenza di riequilibrare il persistente dislivello tra il centro-nord ed il sud del Paese, nella distribuzione delle risorse e nel numero dei ricercatori. Il progetto volto a creare uno spazio europeo della ricerca - elemento centrale della strategia definita a Lisbona - deve trovare nuovo slancio, superando la frammentazione delle iniziative e la dispersione delle risorse. L'Unione Europea è chiamata a intensificare l'impegno per realizzare una politica comune della ricerca, nella quale gli sforzi dei singoli Stati membri siano parte di un sistema coerente ed integrato che ottimizzi le risorse, incentivi gli investimenti privati, favorisca gli scambi di ricercatori e la cooperazione tra i centri di eccellenza. Il raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi è essenziale per la soluzione di problemi che, per la loro portata globale, interessano l'intera comunità internazionale, quali la sicurezza alimentare e sanitaria, la tutela dell'ambiente, la lotta alle malattie legate alla povertà".
Roma, 19 settembre 2006
