Napolitano: Rifiuti, ognuno faccia la sua parte.
Nota informativa
Interpellato sulla vicenda delle dimissioni, rientrate in seguito alle decisioni odierne del Consiglio dei ministri, del Commissario straordinario Guido Bertolaso, l'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rileva: "La scelta del Capo del dipartimento della Protezione Civile, dott. Bertolaso, per la successione al Prefetto Catenacci come Commissario per la gestione dell'«emergenza rifiuti» in Campania, venne dal governo e fu decisa in Consiglio dei ministri, com'era naturale e corretto che fosse decisa. Il Presidente della Repubblica espresse incoraggiamento per il difficile impegno del dottor Bertolaso, auspicando l'avvio a soluzione di un problema che da troppo tempo si trascina, via via aggravandosi e dando luogo anche a momenti di particolare allarme. Il Capo dello Stato ha sentito questa responsabilità, senza interferire nella sfera di decisione propria dei governi - nazionale, regionale e locali - perché l'emergenza rifiuti è diventata un gravissimo ostacolo alla valorizzazione delle possibilità di sviluppo e della stessa immagine di Napoli e Campania. Questa emergenza - che non si presenta con acutezza paragonabile in alcun'altra Regione italiana - può essere superata solo se da parte di tutte le istituzioni si contribuisce alla ricerca delle soluzioni necessarie: facendo ciascuno la sua parte, senza chiusure localistiche, senza paralizzanti pregiudiziali e rigidità, e portando avanti un serio impegno per dare alle popolazioni consapevolezza dell'interesse comune, anziché assecondare ingiustificati timori e vere e proprie psicosi di rifiuto di qualsiasi proposta e forma di .partecipazione allo sforzo complessivo resosi ormai urgente e indilazionabile per evitare il peggio".
Roma, 7 marzo 2007
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Interpellato sulla vicenda delle dimissioni, rientrate in seguito alle decisioni odierne del Consiglio dei ministri, del Commissario straordinario Guido Bertolaso, l'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rileva: "La scelta del Capo del dipartimento della Protezione Civile, dott. Bertolaso, per la successione al Prefetto Catenacci come Commissario per la gestione dell'«emergenza rifiuti» in Campania, venne dal governo e fu decisa in Consiglio dei ministri, com'era naturale e corretto che fosse decisa. Il Presidente della Repubblica espresse incoraggiamento per il difficile impegno del dottor Bertolaso, auspicando l'avvio a soluzione di un problema che da troppo tempo si trascina, via via aggravandosi e dando luogo anche a momenti di particolare allarme. Il Capo dello Stato ha sentito questa responsabilità, senza interferire nella sfera di decisione propria dei governi - nazionale, regionale e locali - perché l'emergenza rifiuti è diventata un gravissimo ostacolo alla valorizzazione delle possibilità di sviluppo e della stessa immagine di Napoli e Campania. Questa emergenza - che non si presenta con acutezza paragonabile in alcun'altra Regione italiana - può essere superata solo se da parte di tutte le istituzioni si contribuisce alla ricerca delle soluzioni necessarie: facendo ciascuno la sua parte, senza chiusure localistiche, senza paralizzanti pregiudiziali e rigidità, e portando avanti un serio impegno per dare alle popolazioni consapevolezza dell'interesse comune, anziché assecondare ingiustificati timori e vere e proprie psicosi di rifiuto di qualsiasi proposta e forma di .partecipazione allo sforzo complessivo resosi ormai urgente e indilazionabile per evitare il peggio".
Roma, 7 marzo 2007
