Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 60° anniversario della strage di Portella della Ginestra
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 60° anniversario della strage di Portella della Ginestra, ha inviato ai Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL di Palermo il seguente messaggio: "Ricorre quest'anno il 60° anniversario dell'orrenda strage di lavoratori, donne e giovani, convenuti a Portella della Ginestra il 1° maggio 1947 per il tradizionale appuntamento della festa dei lavoratori. Era allora in atto una forte mobilitazione del popolo siciliano per un profondo rinnovamento economico e sociale, di cui caposaldo era la riforma agraria, e quindi per una nuova collocazione della Sicilia nel processo di sviluppo, modernizzazione e democratizzazione del Paese, secondo lo spirito dello Statuto autonomistico. La strage di Portella venne compiuta da forze reazionarie che hanno usato banditismo e mafia per colpire, all'indomani della prima elezione dell'Assemblea regionale, i nuovi processi democratici, volti ad aprire la strada alla trasformazione della società siciliana. Occorre continuare la ricerca della verità su tutte le circostanze e le responsabilità di quell'inaudito massacro: non solo per dovere verso le vittime innocenti, ma anche per quel che Portella della Ginestra rappresentò come primo segno di una volontà eversiva della nuova legalità democratica repubblicana".
Roma, 30 aprile 2007
