Motivazioni delle decorazioni delle "Stelle al Merito del Lavoro"
Motivazioni delle decorazioni delle "Stelle al Merito del Lavoro alla Memoria"
Alla memoria di una giovane ragazza di 15 anni, Giovanna Curcio, e di Annamaria Mercadante, madre di due figli, entrambe decedute sul lavoro, a causa di un incendio verificatosi in una fabbrica di materassi presso Montesano sulla Marcellana, il 6 luglio 2006. Alla memoria di Giuseppe Coletti e Tullio Mottini, lavoratori dipendenti, e di Maurizio Manili, titolare di una ditta di manutenzione, morti a causa di una violenta esplosione avvenuta all'interno di un oleificio, in località Campello sul Clitunno, il 25 novembre 2006. Nella medesima circostanza dell'esplosione dell'oleificio, perdeva la vita anche Vladimir Todhe, cittadino albanese, la cui memoria il Presidente della Repubblica vuole onorare con una speciale menzione, idealmente dedicata a tutti i lavoratori stranieri vittime di incidenti sul lavoro nel nostro Paese. Alla memoria di Giuseppe Di Vincenzo, giovane apprendista di 16 anni deceduto a causa dello scoppio dell'impianto di gas che stava collaudando presso Corato, il 21 marzo 2007. Alla memoria di Franco Mariani, manovratore dipendente di Trenitalia, travolto, alla vigilia del pensionamento, da un treno merci mentre svolgeva il suo lavoro presso la Stazione ferroviaria di Terni, il 6 aprile 2007.
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MOTIVAZIONI DELLE DECORAZIONIDELLA STELLA AL MERITO DEL LAVORO
- Enrico BROGGI , operaio dell'Industria ADIM SCANDOLARA S.p.A. di Ascoli Piceno
Per aver dimostrato grande professionalità e capacità nel trasfondere le proprie competenze professionali, dedicandosi all'addestramento e alla formazione dei nuovi dipendenti, e per aver contribuito al miglioramento delle tecnologie di produzione e di organizzazione del lavoro tenendo conto delle problematiche relative all'ambiente e alla sicurezza sul lavoro.
- Giorgio CARRUS , operaio dell'Industria POLIMERI EUROPA S.p.A. di Sarroch (Cagliari)
Per aver assicurato, nell'ambito della produzione di prodotti chimici, il pieno rispetto delle normative e delle procedure in materia di qualità, sicurezza e salute, al fine di ottenere l'efficiente realizzazione qualitativa e quantitativa dei programmi produttivi e per aver operato gli interventi manutentivi necessari per ridurre i rischi connessi alla gestione degli impianti.
- Pietro MIGAZZO , operaio dell'Industria SACMA S.p.A. di Sandigliano (Biella)
Per essersi distinto, con spirito di collaborazione e disponibilità, nell'accurata ricerca di soluzioni tecniche da apportare ai macchinari per ridurre l'esposizione dei lavoratori al rumore, senza compromettere l'efficienza del sistema produttivo.
- Gaetano PAPPALARDO , pensionato, già impiegato dell'Industria SNAM RETE GAS S.p.A. di Misterbianco (Catania)
Per aver svolto la propria attività nell'arco di 39 anni, con perizia e laboriosità, acquisendo una straordinaria competenza professionale, e distinguendosi, con le sue doti umane, anche per la diffusione dell'insegnamento scolastico nelle aree in via di sviluppo in cui lavorava.
- Emilio ZANNI , impiegato delle Industrie TELLURE ROTA S.p.A. di Formigine (Modena)
Per aver realizzato importanti risultati nella ricerca e nella realizzazione di nuovi prototipi, che gli sono valsi il riconoscimento come inventore di un brevetto internazionale; per aver partecipato alla formazione delle giovani leve e per aver introdotto innovazioni nei sistemi volti a garantire maggiormente la sicurezza negli ambienti di lavoro.
