Messaggio del Presidente Napolitano in occasione delle giornate di studio dedicate a Primo Levi
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione delle giornate di studio del 24 e 25 maggio, destinate a ricordare la figura e l'opera di Primo Levi, organizzate a vent'anni dalla sua tragica scomparsa dal Liceo Classico "Massimo D'Azeglio", frequentato da Primo Levi, ha inviato al dirigente scolastico, prof. Salvatore Iuvara, un messaggio in cui sottolinea come "a quella scuola, nonostante la dittatura imperante, si formarono, grazie al contributo di insegnanti che seppero arricchire di alti valori le loro coscienze, giovani che diedero poi, nel tempo difficile della lotta per libertà e della nascita di una nuova democrazia, significativi contributi alla storia della cultura, anzi alla storia di Torino, del Piemonte, dell'Italia e dell'Europa. Primo Levi fu uno di loro. Fu sicuramente uno dei più insigni scrittori europei del nostro tempo. Ma, ancor di più, fu un maestro di vita e di pensiero. Fu filosofo e uomo saggio. Forse nessun altro dei sopravvissuti ai campi di sterminio, in Italia o nel mondo, seppe come lui, riflettendo su quella tremenda esperienza, sulle violenze atroci delle persecuzioni, sul destino dei sommersi e su quello dei salvati, indagare sull'identità profonda, e misteriosa, dell'animo umano, sulla natura del Male. Primo Levi seppe, al tempo stesso, proporre alle generazioni future un ideale di pensosa comprensione e tolleranza fra tutti gli uomini, fra tutti i popoli. Fu così un maestro per tutti coloro che, riflettendo sugli orrori della seconda guerra mondiale e della Shoah, trovarono nelle loro coscienze la forza per guidare i popoli europei lungo il cammino che ha condotto alla nascita di istituzioni europee fondate su principi di libertà, di democrazia, di collaborazione tra i popoli. Sappiamo bene quanto gli costò questo incessante sforzo per comprendere ciò che era incomprensibile, per spiegare l'inspiegabile. Gli studenti che oggi frequentano il "Massimo D'Azeglio" potranno trarre, da queste giornate di studio, un importante ammaestramento".
Roma, 24 maggio 2007
